Un’altra foto inguaia il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro. Un’immagine pubblicata dal Fatto Quotidiano, risalente allo scorso giugno, nella quale si trova insieme alla capa di Gabinetto del ministro della Giustizia, Giusy Bartolozzi. Insieme, a cena, nel ristorante della famiglia di Mauro Caroccia, condannato per reati di mafia e considerato vicino al clan dei Senese. Locale di cui Delmastro aveva delle quote che poi ha ceduto.
C’è poi un’altra immagine, ancora più recente. Una foto pubblicata dal Domani e che risale alla fine di gennaio del 2026. Nel locale Bistecchiera d’Italia, Delmastro è insieme a Raffaele Tuttolomondo, sindacalista della polizia penitenziaria. Una foto che dimostrerebbe quindi che Delmastro quel locale ha continuato a frequentarlo, anche di recente.
Meloni blinda il sottosegretario: “Resta al suo posto”
Quel che è certo è che, mentre infuriano le polemiche, con le opposizioni che chiedono il passo indietro del sottosegretario Andrea Delmastro, la premier Giorgia Meloni è scesa in campo in sua difesa. “Quello che si può dire al sottosegretario Delmastro è che forse avrebbe dovuto essere più accorto, ma da questo a segnalare che abbia contiguità con la mafia – considerando anche che vive sotto scorta per il suo lavoro contro la criminalità organizzata – ce ne passa”, ha spiegato la leader di Fratelli d’Italia.
Meloni ha poi aggiunto che il sottosegretario “resta al suo posto” e, in conclusione del suo intervento, si è tolta qualche sassolino dalle scarpe: “Sul caso Delmastro voglio dire una cosa. Leggo che la segretaria Schlein sa dalla stampa che io sapevo questa cosa da un mese, il che mi diverte moltissimo, perché io scopro la vicenda Delmastro dalla stampa”. “Non so che cosa abbia letto Elly Schlein, ma sicuramente ha letto una fake news, perché di questo stiamo parlando”, ha concluso.
Il Movimento 5 Stelle deposita una mozione di censura per revocare le deleghe a Delmastro
Le polemiche politiche, però, non accennano a diminuire. Con una dura nota, i capigruppo M5S al Senato e alla Camera, Luca Pirondini e Riccardo Ricciardi, hanno dichiarato di aver “depositato sia alla Camera sia al Senato una mozione di censura per chiedere a Giorgia Meloni di revocare subito le deleghe al sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Siamo davanti a un fatto enorme, politicamente indecente: per quale motivo Delmastro è entrato in affari con la figlia diciottenne di Caroccia, condannato in via definitiva nel febbraio 2026 come prestanome del clan Senese?”.
Secondo i pentastellati, “Delmastro aveva sostenuto di essersi disfatto delle proprie partecipazioni non appena emersa la connessione con Caroccia, cercando così di mostrarsi distante da quella vicenda. Ma Domani ha pubblicato una foto che contraddice le sue parole: a gennaio di quest’anno era ancora presente in quel locale. Fin qui Meloni, invece di pretendere chiarezza, minimizza. Dice che ‘poteva stare più attento’. Ma adesso questo non basta più”.
Tutte ragioni per le quali Pirondini e Ricciardi hanno lanciato il guanto di sfida alla premier: “Giorgia Meloni, verrai in Aula a difendere Delmastro o non ne avrai il coraggio? Verrai a dire lì che è solo una svista, assumendoti la responsabilità politica di un comportamento che umilia le istituzioni e offende il Paese? Continuerai a proteggere i tuoi uomini di partito, come hai già fatto con Daniela Santanchè, o per una volta sceglierai di onorare davvero il ruolo che ricopri, con disciplina e onore, come richiederebbe la Costituzione? Per noi la strada è una e una soltanto: Andrea Delmastro deve lasciare il governo”.