Le Lettere

La Nato? Chissenefrega

Trump vuole uscire dalla Nato. Mi chiedo come si sentano ora i leader europei che hanno stupidamente rotto i rapporti con la Russia.
Emilio Cosi
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Gentile lettore, gli europei sono rimasti con un palmo di naso, ma dovevano aspettarselo: Trump non aveva lesinato indizi sul suo pensiero in materia. Prima ha detto che il mitico art. 5 della Nato non obbliga nessuno a scendere in guerra per difendere un Paese associato. Poi ha proceduto a vari e articolati insulti agli europei che si sono rifiutati di intervenire in Iran dove s’è cacciato in un’avventura buia come un pozzo nero in una notte senza luna. Ora dice che vuole uscire dalla Nato. Probabilmente non potrà farlo perché il Deep State è più forte di lui, ma la paralizzerà e comunque il rapporto transatlantico è rotto: persa la verginità, non si ripara. Al di là d’ogni altra considerazione, a me viene da ridere pensando a Finlandia e Svezia. Per lungo tempo hanno vissuto in pace grazie al loro status di Paesi neutrali: la Finlandia lo era formalmente dal 1945, la Svezia de facto da due secoli. Però due anni fa Helsinki e Stoccolma improvvidamente aderirono alla Nato. Ricorderà come si sfregavano le mani: “Ora sì che siamo al sicuro, protetti da Nato e America”. Che ironia del destino! Adesso Trump vuole buttare a mare la Nato o farla diventare un club europeo, utile di fatto quanto una bocciofila. In un ipotetico scenario di guerra con la Russia, Finlandia e Svezia sarebbero tra le prime a essere attaccate. Al fischiare del primo missile russo, griderebbero: “Trump! Aiuto! Questi ci distruggono” e la risposta da Washington sarebbe: “Chissenefrega!”

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