Guerra tra Stati Uniti e Iran, Xi Jinping presenta un piano di pace in quattro punti per promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente

Guerra tra Stati Uniti e Iran, Xi Jinping presenta un piano di pace in quattro punti per promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente

Guerra tra Stati Uniti e Iran, Xi Jinping presenta un piano di pace in quattro punti per promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente

Evitare a ogni costo che con la fine del cessate il fuoco, prevista per il 22 aprile, la ripresa della guerra tra Stati Uniti e Iran. Questa la missione, difficile ma non impossibile, che le diplomazie di mezzo mondo stanno provando a portare a termine e che, per la prima volta dal 28 febbraio scorso, vede l’intervento della Cina di Xi Jinping che ha proposto un piano di Pace in quattro punti.

Una possibile soluzione di compromesso che il leader di Pechino ha presentato a Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, per promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente.

Guerra tra Stati Uniti e Iran, Xi Jinping presenta il piano di pace cinese

Stando a quanto riportano diversi media, il piano cinese è volutamente “compresso” per focalizzare l’attenzione sulle questioni principali che, se risolte, potrebbero riportare la pace nell’area.

Come fa sapere Mao Ning, portavoce del ministro degli Esteri di Pechino, “Il presidente Xi Jinping ha avanzato una proposta in quattro punti”. Il primo prevede l’impegno per garantire la coesistenza pacifica, cercando di migliorare i rapporti tra tutti gli Stati del Golfo, lavorando anche alla costruzione di un’architettura di sicurezza comune.

I restanti punti del piano di pace di Pechino

Il secondo punto mira a ribadire il principio della sovranità nazionale, messo a repentaglio dalla scellerata guerra di Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Del resto, secondo Pechino, la sicurezza e l’integrità territoriale degli Stati del Golfo devono essere rispettate e tutelate.

Il terzo punto intende garantire l’impegno per il principio del “rule of law internazionale”, ossia la difesa del sistema internazionale con l’ONU al suo centro con il ripristino del diritto internazionale che è stato messo sotto scacco da questo conflitto.

L’ultimo punto, il quarto, mira a favorire un approccio allo sviluppo e alla modernizzazione dei Paesi dell’area, anche attraverso l’aiuto degli Stati più sviluppati che in questo modo possono favorire una coesistenza pacifica.