Trump rincara la dose contro Meloni: “L’Italia non c’รจ stata per noi e noi non ci saremo per loro”

Trump rincara la dose contro Meloni: "L'Italia non c'รจ stata per noi e noi non ci saremo per loro". Intanto Bibi viola la pace con il Libano

Trump rincara la dose contro Meloni: “L’Italia non c’รจ stata per noi e noi non ci saremo per loro”

Dopo le bordate di Donald Trump contro Giorgia Meloni, la premier ha deciso di non controbattere, forse nella speranza di ricucire uno strappo arrivato allโ€™improvviso e che rischia di causarle non pochi problemi. Peccato che, se questo era lโ€™intento, si puรฒ dire che sia del tutto fallito. Il tycoon, infatti, ha scelto la linea dura e, nelle ultime ore, รจ tornato a rincarare la dose con un post al vetriolo sul social Truth in cui, linkando un articolo del Guardian sul no italiano allโ€™uso della base di Sigonella, ha affermato che โ€œl’Italia non c’รจ stata per noi, noi non ci saremo per loro!โ€.

Evidentemente il rifiuto italiano, arrivato soltanto a seguito di una richiesta irrituale da parte del Pentagono quando i bombardieri erano giร  in volo, e non per una scelta politica di rottura con Washington, รจ in realtร  uno strappo che difficilmente si potrร  ricomporre a breve. Lโ€™esatto opposto di quanto sosteneva lโ€™esecutivo, affermando che il no a Sigonella non avrebbe portato ad alcuna ripercussione nei reciproci rapporti. Un nuovo attacco che di sicuro ha sorpreso Meloni che, al contrario, poco prima aveva applaudito il leader americano dopo che questโ€™ultimo aveva annunciato un accordo di cessate il fuoco, della durata di dieci giorni, tra Libano e Israele.

Trump attacca ancora Meloni

Dopo questa ennesima bordata del presidente degli Stati Uniti, le opposizioni sono andate allโ€™attacco della premier. Tra i piรน duri Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, secondo cui โ€œTrump รจ un pericolo per il pianeta e i suoi attacchi all’Italia vanno respinti con determinazione. Alla premier Meloni dico una cosa molto chiara: riveda gli accordi economici con Trump, perchรฉ aver deciso di acquistare armi e gas รจ un salasso per la nostra economia e per i risparmi degli italianiโ€.

Poche, invece, le reazioni della maggioranza, dove a spiccare รจ la presa di posizione del presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, che ha fatto notare come โ€œle nuove parole di Donald Trump contro l’Italia segnano un salto di tono che non puรฒ essere sottovalutato. Dire che ‘l’Italia non c’รจ stata per noi, noi non ci saremo per loro’ รจ un modo sbagliato di concepire il rapporto tra due Paesi amici e alleatiโ€. A suo dire, โ€œgli Stati Uniti non saranno mai un nemicoโ€, ma โ€œproprio per questo l’amicizia con l’America non puรฒ essere confusa con la subordinazioneโ€, in quanto โ€œlโ€™Italia non รจ un Paese da richiamare all’ordine, nรฉ un alleato da umiliare pubblicamente perchรฉ compie una legittima sceltaโ€.

La tregua in Libano che Netanyahu prova a far saltare

Mentre in Italia il clima politico si infiamma, in Medio Oriente torna la speranza a seguito dellโ€™accordo di pace tra Libano e Israele. Una tregua che appare estremamente fragile, visto che le forze armate fedeli a Benjamin Netanyahu, malgrado abbiano sottoscritto lโ€™intesa e stando a quanto riporta lโ€™esercito regolare di Beirut, hanno lanciato raid sulla cittร  di Tiro, causando 13 morti e 35 feriti, per colpire Hezbollah. Movimento filo-iraniano che, fortunatamente, ha scelto di non rispondere al fuoco, spiegando perรฒ di avere โ€œil dito sul grillettoโ€ in caso di nuove violazioni.

Davanti a questi attacchi scellerati, quando tutti si aspettavano un richiamo a Netanyahu da parte di Trump, il tycoon ha gelato tutti ignorando gli attacchi e, al contrario, avvertendo i miliziani: โ€œSpero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo o sarร  peggio per loroโ€.

La soddisfazione degli ayatollah

Quel che รจ certo รจ che la tregua in Libano, ritenuta una condizione sine qua non da Teheran per un accordo di pace duraturo, se dovesse reggere potrebbe davvero costituire una svolta per il Medio Oriente. E infatti il tycoon รจ tornato a dire che Stati Uniti e Iran โ€œsono molto vicini a un accordoโ€, tanto piรน che, secondo lui, Mojtaba Khamenei avrebbe โ€œaccettato di restituirci la polvere nucleareโ€, riferendosi allโ€™uranio arricchito.

Ma da Teheran, per il momento, non arrivano conferme. A parlare รจ solo il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Ghalibaf, secondo cui la tregua in Libano โ€œรจ un successo dellโ€™Iranโ€ che puรฒ contribuire a portare la pace. Lo stesso ha perรฒ avvertito Trump di non fare scherzi perchรฉ, in caso di nuovi raid Usa, โ€œlโ€™Iran si difenderร โ€.