Il taglio delle accise sui carburanti potrebbe cambiare. Ad annunciarlo è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di presentazione del decreto Primo maggio sul mondo del lavoro. L’ipotesi attualmente allo studio del governo è quella di rinnovare il taglio per un periodo più breve, ma anche di modificare gli sconti: potrebbe crescere quello sul gasolio e scendere quello sulla benzina.
Una decisione giustificata dal fatto che, con l’inizio della guerra in Iran, la crescita del prezzo del diesel è stata nettamente maggiore. Oggi, in effetti, i prezzi del gasolio sono molto più alti di quella della benzina: secondo gli ultimi dati comunicati dal Mimit, il prezzo medio nazionale della benzina è di 1,740 euro al litro, quello del gasolio di 2,058 euro al litro.
Come cambierà il taglio delle accise: l’annuncio di Meloni
In conferenza stampa, Meloni ha spiegato che il governo sta attualmente valutando “un’ulteriore proroga” del taglio delle accise sui carburanti. Questo nuovo taglio potrebbe “essere più breve dei precedenti”, che era durato venti giorni nel primo caso e circa un mese nel secondo (e scadrà il primo maggio). Un’altra assicurazione che arriva dalla presidente del Consiglio è che il taglio non sarà “più in maniera orizzontale”. Questo vuol dire che ci sarà un intervento differenziato per benzina e gasolio, mentre finora per entrambi lo sconto era di poco inferiore ai 25 centesimi al litro.
“Il gasolio – ha spiegato Meloni – ha avuto un aumento più significativo della benzina” e proprio per questo motivo ora si ragiona sull’ipotesi che il taglio possa “impattare più sul gasolio che sulla benzina, per avere un impatto meglio distribuito”. Nulla, comunque, è ancora deciso: “Seguiamo il tavolo negoziale, cerchiamo di tenerci abbastanza ancorati all’andamento della situazione, ma non abbiamo ancora definito la tempistica precisa delle settimane a cui si riferirà la proroga del taglio”.