Trump e Netanyahu pronti a riprendere le ostilità contro l’Iran. Il tycoon avverte Teheran: “Il tempo sta scadendo, accettino accordo o di loro non rimarrà più nulla”

Trump e Netanyahu pronti a riprendere le ostilità contro l'Iran. Il tycoon avverte Teheran: “Il tempo sta scadendo, accettino l'accordo"

Trump e Netanyahu pronti a riprendere le ostilità contro l’Iran. Il tycoon avverte Teheran: “Il tempo sta scadendo, accettino accordo o di loro non rimarrà più nulla”

La ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran appare sempre più probabile. Dopo settimane di cessate il fuoco e negoziati inconcludenti, il presidente americano Donald Trump ha scritto su Truth Social: “Per l’Iran il tempo stringe: è meglio che si diano una mossa — e in fretta — altrimenti non rimarrà più nulla di loro. Il tempo è essenziale”.

Qualcuno potrebbe pensare che si tratti delle consuete minacce che il tycoon rivolge quotidianamente al regime guidato da Mojtaba Khamenei, ma la situazione sembrerebbe ben più concreta. Trump, infatti, ha tenuto una riunione presso il suo golf club in Virginia con i principali consiglieri per la sicurezza nazionale, per discutere della crisi in Medio Oriente.

A riportare la notizia è stata CNN, precisando che l’incontro si è svolto sabato e ha visto la partecipazione del vicepresidente J.D. Vance, del segretario di Stato Marco Rubio, del direttore della Cia John Ratcliffe e dell’inviato speciale Steve Witkoff.

Trump e Netanyahu pronti a riprendere le ostilità contro l’Iran. Il tycoon avverte Teheran: “Il tempo sta scadendo, accettino accordo o di loro non rimarrà più nulla”

A far comprendere quanto la situazione stia rapidamente peggiorando sarebbe anche una telefonata tra Benjamin Netanyahu e Trump, durante la quale il leader israeliano avrebbe manifestato l’intenzione di riprendere le operazioni militari, trovando una sostanziale apertura da parte del presidente americano.

Sempre secondo CNN, “il Pentagono ha preparato una serie di piani d’attacco contro obiettivi militari nel caso in cui Trump decida infine di procedere con ulteriori raid”. Tra i possibili obiettivi figurerebbero installazioni energetiche iraniane e importanti infrastrutture strategiche.