L'Editoriale

Il cappio Ue ce lo ha messo Meloni

Dopo quattro anni Meloni si accorge che non va tutto bene. E prova a scaricare su Bruxelles la colpa del cappio che ci ha legato al collo

Il cappio Ue ce lo ha messo Meloni

Come un Mario Draghi qualsiasi, che mise gli italiani di fronte alla scelta tra i condizionatori accesi e la pace per giustificare lo sforzo bellico a sostegno dellโ€™Ucraina, cosรฌ ora Giorgia Meloni solleva, nella sua accorata lettera a Ursula von der Leyen (leggi articolo a pagina 5), un altrettanto amletico dubbio: come giustificare agli occhi degli elettori i miliardi presi a prestito per le armi mentre i rincari energetici pesano come macigni nelle bollette delle famiglie e delle imprese italiane?

Ma la sua richiesta, rivolta alla presidente della Commissione Ue, di sospendere il Patto di Stabilitร  โ€“ che a suo tempo proprio Meloni aveva sottoscritto senza battere ciglio โ€“ oltre che per le spese militari anche per fronteggiare lโ€™impennata dei costi causata dalla guerra allโ€™Iran, scatenata dai suoi amici Trump e Netanyahu, suona come unโ€™ammissione. Anzi, come la negazione della narrazione fin qui alimentata dal governo e offerta a quello stesso elettorato che, a poco piรน di un anno dalle prossime Politiche, รจ diventata una variabile cruciale per il destino del centrodestra.

Dopo quattro anni trascorsi a raccontare lโ€™Italia come il Paese di Bengodi dove lโ€™occupazione corre con passo garibaldino, mentre si finge di non vedere che a crescere รจ soprattutto il lavoro povero e quello degli over 50 per la promessa mancata di eliminare la legge Fornero; dove lโ€™inflazione รจ risalita al 2,7% (e i prezzi dei beni alimentari non lavorati sono cresciuti del 5,9%) al netto dellโ€™affetto degli italiani che Meloni si vanta di ricevere al supermercato per fare la spesa con il portafogli di una parlamentare e della presidente del Consiglio, perรฒ, mica quello di un operaio; dove lโ€™anno scorso la crescita si รจ fermata allo 0,5%, tra le peggiori di tutta lโ€™Ue; dove la pressione fiscale ha raggiunto il livello record del 43,1% mentre Palazzo Chigi continua a vantarsi di aver ridotto le tasse.

Di tutto questo il governo non si era accorto mentre impegnava lโ€™Italia con la Nato a spendere il 5% del Pil di Difesa e plaudiva al Piano di Riarmo Ue da 800 miliardi di euro. Se ne accorge di colpo ora, provando a scaricare su Bruxelles le colpe della corda che, perรฒ, a ben vedere รจ stata proprio Meloni a stringere intorno al collo dellโ€™Italia.