Trump rimette la Groenlandia nel mirino. L’inviato speciale statunitense per l’isola rilancia l’idea shock: “La Groenlandia ha bisogno degli Usa”

Trump rimette la Groenlandia nel mirino. L'inviato speciale degli Usa per l'isola rilancia l'idea: “La Groenlandia ha bisogno degli Usa”

Trump rimette la Groenlandia nel mirino. L’inviato speciale statunitense per l’isola rilancia l’idea shock: “La Groenlandia ha bisogno degli Usa”

Stai a vedere che Donald Trump non ha davvero abbandonato l’idea di annettere la Groenlandia. A rilanciare l’ipotesi shock è stato l’inviato speciale degli Stati Uniti per la Groenlandia, Jeff Landry, che al termine della sua prima visita sull’isola, dopo la nomina avvenuta nel dicembre 2025, ha dichiarato che per Washington è arrivato il momento di “rimettere la propria impronta” sull’isola artica.

“Credo sia giunto il momento per gli Stati Uniti di riaprire la porta alla Groenlandia”, ha dichiarato l’inviato statunitense all’Agence France-Presse, aggiungendo che l’isola artica “ha bisogno degli Stati Uniti”.

Trump rimette la Groenlandia nel mirino. L’inviato speciale statunitense per l’isola rilancia l’idea shock: “La Groenlandia ha bisogno degli Usa”

“Credo che stiate sentendo il presidente Donald Trump parlare di intensificare le operazioni di sicurezza nazionale e di ripopolare alcune basi” nell’isola artica, ha osservato ancora Landry.

In un’intervista pubblicata dal quotidiano groenlandese Sermitsiaq, Landry ha inoltre rilanciato le aspirazioni indipendentiste dell’isola, raffreddate proprio dalle dichiarazioni di Trump su una possibile annessione.

“Credo che esistano opportunità incredibili che possano davvero portare i groenlandesi dalla dipendenza all’indipendenza”, ha affermato, aggiungendo di credere che “il presidente degli Stati Uniti vorrebbe vedere il Paese diventare economicamente indipendente. E penso che questo sia possibile”.

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