Ungheria, il Parlamento stoppa l’addio alla Corte penale internazionale

Budapest, 27 mag. (askanews) – A Budapest, il nuovo Parlamento ungherese boccia il progetto dell’ex premier Viktor Orban di uscire dalla Corte penale internazionale. I deputati hanno respinto a larga maggioranza la legge che prevedeva il ritiro dallo Statuto di Roma, il trattato fondativo della Cpi. Su 199 eletti, 133 hanno votato per respingere la legge, 37 contro e 5 si sono astenuti.L’uscita dalla Corte sarebbe dovuta diventare effettiva il 2 giugno. Il voto segna un cambio di rotta rispetto alla linea del precedente governo guidato da Orban. Prima dell’annuncio del risultato del voto, è intervenuto in aula anche il premier Peter Magyar.