Papa Leone XIV parlando al parlamento spagnolo scuote l’Europa: “La corsa al riarmo peggiora le cose. Le armi non costruiranno mai la pace”

Papa Leone XIV parlando al parlamento spagnolo scuote l'Europa: "La corsa al riarmo peggiora le cose. Le armi non costruiranno mai la pace"

Papa Leone XIV parlando al parlamento spagnolo scuote l’Europa: “La corsa al riarmo peggiora le cose. Le armi non costruiranno mai la pace”

Davanti a un Parlamento spagnolo gremito e durante il suo viaggio apostolico a Madrid, Papa Leone XIV ha tenuto un lungo discorso nel quale ha fatto il punto sulle tensioni internazionali e sui conflitti che stanno sconvolgendo il mondo. Secondo il Pontefice, l’umanità sta attraversando “una profonda crisi spirituale e culturale, che si manifesta in molteplici forme di violenza, polarizzazione e diffidenza reciproca”. In questo contesto, la pace “si presenta come un’aspirazione politica e, ancor più, come una vera e propria esigenza morale”.

Il Santo Padre ha poi ricordato ai parlamentari iberici che la pace non rappresenta un obiettivo astratto, ma “richiede un discorso pubblico che rispetti chi la pensa diversamente, istituzioni al servizio dell’incontro, una memoria storica che cerchi la verità e la riconciliazione e una vita sociale capace di sostenere l’amicizia civile e il rispetto reciproco, pur in mezzo alle divergenze”.

Sul piano internazionale, ha aggiunto Papa Prevost, “la pace richiede coraggio diplomatico, responsabilità etica e una visione del futuro fondata sul rispetto dell’identità di ogni popolo e sull’obbligo degli Stati di risolvere le loro controversie attraverso le vie pacifiche offerte dal diritto internazionale”. Del resto, ha sottolineato Leone XIV, “ogni guerra costituisce, in ultima analisi, una dolorosa sconfitta della capacità di negoziare e anche di quella coscienza comune dell’umanità che riconosce legami di giustizia tra le nazioni”.

Leone XIV contro il riarmo globale

Nel suo intervento il Pontefice ha affrontato anche il tema della crescente corsa agli armamenti che coinvolge numerose aree del pianeta. “Le armi possono imporre un silenzio temporaneo ai combattimenti, ma non potranno mai costruire una pace autentica e duratura. Per questo motivo è preoccupante che, in diverse parti del mondo e anche in Europa, il riarmo venga nuovamente presentato come una risposta quasi inevitabile alla fragilità dello scenario internazionale”.

Secondo Leone XIV, infatti, “la vera sicurezza nasce dalla giustizia, dal dialogo paziente e dal rispetto del diritto internazionale”, non dall’accumulo di armamenti. Un intervento che si è concluso con il lungo appaluso da parte di tutti i parlamentari spagnoli presenti.