Roma, 11 giu. (askanews) – Il premio Biagio Agnes diventa maggiorenne. Si è tenuta nella Sala A di via Asiago la conferenza stampa di presentazione della XVIII edizione del riconoscimento intitolato allo storico direttore generale della Rai negli anni Ottanta, che anticipa la cerimonia di premiazione in programma il 25 giugno in Piazza di Spagna a Roma e poi in onda il 3 luglio in seconda serata su Rai 1. Presenti, tra gli altri, i conduttori della cerimonia, i due “mattatori”, Alberto Matano e Mara Venier: “E’ un’eccellenza, adesso non so bene quanti ne ho presentati, ma tanti, c’è anche un legame affettivo importante”, ha spiegato parlando a margine con i giornalisti. “Biagio Agnes è stato il mio testimone di nozze quando mi sono sposata, ormai sono 20 anni, con Nicola, per cui il legame affettivo è fortissimo”, ha ricordato. “Il premio Agnes comunque porta fortuna ed è sempre un riconoscimento a chi si accosta a questo lavoro, c’è il grande giornalismo, l’esperienza, e poi c’è il talento, i giovani, che vanno premiati e incoraggiati, perché questo lavoro è più vivo che mai”, ha detto Matano.Intervenuti all’incontro inoltre la figlia di Biagio Agnes, Simona Agnes, componente del Consiglio di Amministrazione Rai, il direttore Intrattenimento Prime Time Williams di Liberatore, l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Roma Alessandro Onorato, e l’ad Rai – e membro della giuria presieduta da Gianni Letta – Giampaolo Rossi: Il premio “rappresenta un grande momento di incontro, di celebrazione del valore del giornalismo e del valore della televisione – ha affermato l’ad Rossi, sottolineando – ma il premio Biagio Agnes è anche un premio al mondo della divulgazione, della cultura e dell’informazione in senso lato”. Ed ecco i premiati dell’edizione 2026: Premio per la carta stampata a Paolo Bricco (Il Sole 24 Ore); Premio Inviati a Giovan Battista Brunori (Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme) e Andrea Nicastro (Corriere della Sera); il Premio Corrispondenti va a Rosalba Castelletti (La Repubblica) e Leonardo Panetta (Mediaset); il Premio Speciale Libertà di Stampa è stato attribuito a La Stampa e al direttore Andrea Malaguti e alla redazione tutta (in seguito all’irruzione degli antagonisti di Askatasuna il 29 novembre 2025).Il Premio per la Televisione è stato assegnato a Gerry Scotti (Mediaset) e a Stefano De Martino (Rai); il premio alla Carriera è stato conferito a Lino Banfi (che il 9 luglio compirà 90 anni), il Premio Audiovisivo va alla serie “Sandokan”; Premio Giornalismo Sportivo alla vice-direttrice de La Gazzetta dello Sport Arianna Ravelli; Premio Generazione Digitale-Podcast ad Andrea Gerli (Rai) e Guglielmo Nappi (Il Messaggero); Premio Giornalista Scrittore a Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio; Premio Divulgazione scientifica a Vincenzo Schettini; Premio Under Trenta a Valentina Pigliautile (Il Messaggero); Premio Comunicazione creativa a “Tutti suonano Sanremo” della direzione Comunicazione Rai.
11/06/2026
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