Una maggioranza allo sbando, in costante conflitto e il cui ruolo in Parlamento รจ di fatto inesistente. A dimostrarlo cโรจ quanto successo questa mattina in Aula al Senato, quando รจ mancato tre volte il numero legale. Dimostrazione di un Parlamento che ormai si riunisce solamente per ratificare atti del governo, votare la fiducia e che non ha alcuna intenzione neanche di provare a incidere sui provvedimenti.
Cosรฌ questa mattina i lavori sul decreto Carburanti, quello che prevede il taglio delle accise su benzina e diesel, sono stati piรน volte rimandati. E che la maggioranza sia allo sbando non รจ certo una novitร , come dimostrato anche ieri dalla conferma dello stop alla riforma dei medici di famiglia. Una riforma pensata dal ministro Orazio Schillaci e modificata insieme alle Regioni. Ma poi fatta saltare dalle forze di maggioranza e dal governo di cui fa parte lo stesso Schillaci. Un dispetto, tra lโaltro, proprio alle Regioni governate dalle destre, quelle che maggiormente puntavano su questa riforma dei medici di base e che ora – Lombardia in testa – si scagliano contro il governo.
Caos al Senato, maggioranza assente e manca il numero legale sul dl Carburanti
Per capire cosa รจ successo stamattina, partiamo dalla prima sospensione dei lavori a Palazzo Madama, poco prima della 11, per la scarsa presenza di senatori della maggioranza in Aula. Alle 11 la seduta รจ ripresa, ma senza numero legale. Sospensione obbligatoria e si torna in Aula alle 11.20. Ma nulla รจ cambiato e il numero legale ancora non cโรจ. Alla fine si รจ riusciti a ripartire solo poco prima delle 12, quando finalmente รจ stato raggiunto il numero legale per proseguire nei lavori.
I banchi della maggioranza sono rimasti semi-vuoti per tutta la mattinata, evidentemente fino al richiamo di qualche senatore che รจ dovuto entrare in Aula per permettere di proseguire i lavori. Una necessitร non di poco conto, considerando che il regolamento del Senato prevede che alla quarta sospensione consecutiva per mancanza di numero legale la seduta รจ tolta. Insomma, alla quarta votazione il rischio di dover rinviare i lavori era alto.
Va allโattacco della maggioranza il Pd, con il capogruppo al Senato Francesco Boccia: โLa maggioranza non sta piรน in piedi, ormai i lavori parlamentari procedono alla cieca. Sul decreto Carburanti, ennesimo decreto inutile che perรฒ riguarda il costo dei carburantiย che pesa sulle tasche delle famiglie italiane, รจ mancato per ben tre volte stamattina al Senatoย il numero legale ed รจ dovuto intervenire il presidente La Russa in persona per richiamare allโordine i senatori del centrodestra allo sbando. Tra poco questo governo sarร costretto a mettere la fiducia su ogni provvedimentoโ.
Critica anche Raffaella Paita, presidente del gruppo al Senato di Italia Viva: โIl governo รจ allo sbando, di fatto non c’รจ piรน una maggioranza. Pesano le tensioni interne, soprattutto nella Lega, alle prese con l’avanzata a destra di Vannacci. Ci sono scene di panico e di isterismo collettivo in Fratelli d’Italia. Lo spettacolo a cui stiamo assistendo รจ desolante, la destra non ha nessun rispetto per le istituzioni e per i cittadini. Mentre benzina e gasolio aumentano, gli italiani fanno fatica a fare il pieno e le vacanze sono a rischio, la destra non รจ in grado nemmeno di garantire il numero legale in Parlamentoโ.