Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio, è stata ricoverata d’urgenza in ospedale a Vigevano per un’overdose di farmaci. A renderlo noto è la difesa dello stesso indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, che sta provando a riaprire il caso a ormai oltre 18 anni dall’omicidio della giovane Chiara Poggi.
L’avvocato Liborio Cataliotti, difensore di Andrea Sempio, lo definisce “un campanello d’allarme che ci dice che è il momento per tutti di abbassare i toni”. La notizia è stata resa nota anche per lanciare un segnale e far capire lo tensione in cui vive la famiglia Sempio di fronte a un possibile processo che, ancora una volta – dopo quanto successo con Alberto Stasi, unico condannato per l’omicidio – è diventato mediatico.
Come sta Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio: non è in pericolo di vita
Ferrari, di 66 anni, è ricoverata in rianimazione, ma non è in pericolo di vita. Cataliotti ha spiegato a Dentro la notizia, su Canale 5, che la madre di Sempio è stata “ricoverata urgentemente al pronto soccorso per un’overdose di farmaci, non sappiamo se assunti volontariamente o meno”. Ferrari rimarrà nel reparto di rianimazione, almeno per questa notte.
La donna è stata sottoposta a lavanda drastica. L’avvocato aggiunge: “Come team difensivo, ci siamo raccomandati che Andrea stia vicino alla mamma, la tranquillizzi e le dica che noi moltiplicheremo addirittura gli sforzi perché si dimentichi gli attacchi dei social, le lettere che riceve, le mail, perché spenga tutto, perché non è indagata e non è coinvolta”.
Il legale prosegue: “Ha il solo torto di avere il figlio sottoposto a questo procedimento e forse questo campanello di allarme ci dice che è il momento per tutti di abbassare i toni”. Ad aprile del 2025, Daniela Ferrari aveva avuto un malore dopo esser stata convocata dai carabinieri di Milano per essere ascoltata come testimone sulla vicenda dello scontrino, che secondo chi indaga potrebbe essere un falso alibi costruito proprio da lei stessa per proteggere il figlio.