Lampedusa, 3 lug. (askanews) – “La richiesta alle istituzioni e alla politica è sempre la stessa: che vengano garantiti i viaggi sicuri e i corridoi umanitari alle persone che rischiano realmente la vita in un viaggio della speranza”: così don Carmelo Rizzo, parroco di Lampedusa, alla vigilia della visita di Papa Leone a Lampedusa, domani mattina.Sentimenti di “trepidazione, gioia, gratitudine” per la visita del Papa Leone, è il secondo pontefice che arriva in “questo lembo di terra”; un segno di “attenzione verso ciò che fa la Chiesa”. La visita di Leone si inserisce in un “messaggio di continuità” sul tema dei migranti, ha concluso don Carmelo.
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