Sono in piena luna di miele, essendo stati gli ultimi presidenti di Regione eletti. E ne approfittano per aggiudicarsi i primi posti della Governance poll dei governatori, con i sondaggi dell’istituto Noto realizzati per il Sole 24 Ore. A vincere questa classifica, che quest’anno vede per la prima volta una donna imporsi tra i sindaci, è Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia.
Decaro ottiene il 66% del gradimento e precede di un solo punto Alberto Stefani, neo-presidente del Veneto. Due governatori, come detto, appena eletti: il primo di centrosinistra e il secondo di centrosinistra. A completare il podio c’è invece Massimiliano Fedriga, anche lui di centrodestra e presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 64%. Ricordiamo che la maggior parte delle Regioni (sei le eccezioni) attualmente sono governate dal centrodestra.
Decaro è il presidente di Regione più amato: la classifica completa dei governatori
La classifica prosegue con un pari merito al quarto posto, tra due presidenti di centrodestra: Roberto Occhiuto (Calabria) e Alberto Cirio (Piemonte) al 60%. Sesto posto per il presidente lombardo Attilio Fontana (57% e in aumento rispetto al dato con cui è stato eletto) e settimo per Eugenio Giani (Toscana), anche lui in crescita con il 56,5%. L’ottavo posto viene condiviso dai presidenti di Sicilia e Basilicata, Renato Schifani e Vito Bardi: il primo in crescita rispetto alle elezioni e il secondo in miglioramento rispetto allo scorso anno.
Pari merito anche al decimo posto tra Roberto Fico (Campania) e Francesco Acquaroli (Marche). Nel primo caso si registra un netto calo rispetto alle elezioni di novembre (oltre cinque punti persi), nel secondo un aumento rispetto al voto di settembre. Andando avanti nella classifica, troviamo Michele De Pascale (Emilia-Romagna) al 52%, Marco Marsilio (Abruzzo) al 50,5%, Alessandra Todde (Sardegna) al 49%, Stefania Proietti (Umbria) al 49%, Marco Bucci (Liguria) al 45%. A chiudere la classifica, a braccetto, Francesco Roberti del Molise e Francesco Rocca del Lazio, entrambi al 42%. Le ultime tre posizioni sono occupate da presidenti di centrodestra.