Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Sam Neill, l’attore neozelandese diventato famoso per i film “Lezioni di piano” e “Jurassic Park”. A dare il triste annuncio è stata la pagina instagram della star di Hollywood, con un comunicato in cui non sono state rese note le cause del decesso. Neill, volto noto del grande schermo degli anni ’90, aveva 78 anni e di recente aveva raccontato di essere guarito dal cancro che gli era stato diagnosticato nel 2022.
Nato nel 1947 a Omagh, nell’Irlanda del Nord, da madre inglese e padre neozelandese in servizio nell’esercito britannico, si trasferì con la famiglia in Nuova Zelanda nel 1954. Qui scoprì la sua passione per la recitazione, partecipando a diverse produzioni dell’Università di Canterbury. Il suo talento lo portò ben presto a trasferirsi a Wellington per unirsi al Downstage Theatre.
Successivamente, dopo aver ottenuto alcuni piccoli ruoli nelle televisioni locali, è arriva la svolta della sua carriera. Nel 1977 prende parte a “Sleeping Dogs”, il primo film neozelandese a uscire negli Stati Uniti, dove catturò l’attenzione di Hollywood.
Ma è il ’93 l’anno in cui la star neozelandese guadagnò definitivamente la fama internazionale grazie a due interpretazioni che lo hanno portato nell’Olimpo del cinema statunitense: quella del colono neozelandese Alisdair Stewart nel film premio Oscar “Lezioni di piano” di Jane Campion e quella del dottor Alan Grant in “Jurassic Park” di Steven Spielberg, ruolo originariamente offerto a Harrison Ford. Un ruolo, quello di Grant, che riprese anche nei sequel “Jurassic Park III” e “Jurassic World Dominion”.