Sondaggi politici, il caro carburanti affossa Meloni: governo bocciato e continua il calo di Fratelli d’Italia

Gli italiani bocciano l'operato del governo per frenare il caro benzina e nei sondaggi scendono le forze di maggioranza.

Sondaggi politici, il caro carburanti affossa Meloni: governo bocciato e continua il calo di Fratelli d’Italia

Il caro benzina e la conseguente risposta, ritenuta insufficiente, del governo pesano sui consensi delle destre. Nei sondaggi i partiti di maggioranza continuano a perdere consensi, a partire da Fratelli d’Italia, mentre a guadagnare continuamente voti è Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. La rilevazione di Termometro Politico mostra anche qualche spostamento nel campo largo, con il Pd in calo e il Movimento 5 Stelle che è invece il partito che guadagna più voti insieme ai vannacciani.

Determinante sembra essere l’impatto del caro carburanti. L’azione del governo sul tema, in vista dell’esodo estivo, viene infatti ritenuta insufficiente e due elettori su tre bocciano quanto provato a fare dal governo con il taglio delle accise solamente sul diesel: troppo poco e con efficacia dubbia, visti i risultati sui prezzi alla pompa. Entriamo nel dettaglio del sondaggio.

Sondaggi elettorali, continua il calo di Fratelli d’Italia e Pd mentre salgono i 5 Stelle

Il sondaggio di Termometro Politico, realizzato tra il 29 e il 30, mostra il calo rispetto alla precedente rilevazione (della settimana prima) di Fratelli d’Italia: -0,2% e dato attuale al 27,3%. Perde consensi anche il Pd (sempre -0,2%) al 21,5%. A guadagnare voti è invece il Movimento 5 Stelle: tre decimi di punto in più in una settimana e dato attuale al 12,8%.

Continua il calo di Forza Italia (-0,2%) al 7,6% e ora Futuro Nazionale, che guadagna altri tre decimi di punto, si avvicina con il 6,4%. Lieve calo (-0,1%) per Avs al 6,3% mentre la Lega resta stabile al 5,9%. Scende dello 0,2% anche Azione, registrando il 3%, mentre cresce della stessa percentuale Italia Viva, attualmente al 2,6%. Stabile all’1,6% +Europa e lieve calo dello 0,1% per Noi Moderati all’1%.

Resta poi stabile la fiducia in Giorgia Meloni e nel suo governo, con un dato comunque negativo che si ferma al 38,8%. Molto maggiore la percentuale di chi non ha nessuna fiducia nella presidente del Consiglio, al 51,4%. Sommato a chi dice di avere poca fiducia, i giudizi negativi superano ampiamente il 60%.

Perché gli italiani bocciano le forze di governo e Meloni: pesa il caro carburanti

Il sondaggio di Termometro Politico prende in considerazione anche il giudizio degli elettori su un tema di stretta attualità, quello del caro carburanti. E proprio il parere molto negativo degli italiani sembra spiegare, almeno in parte, il calo di consensi dei partiti di governo e soprattutto di Fratelli d’Italia. Il 67,1% degli intervistati è infatti critico sull’azione di governo per fronteggiare l’aumento dei prezzi di benzina e diesel, mentre è favorevole all’operato dell’esecutivo solo il 31,8%. Queste, nel dettaglio, le risposte degli intervistati e le percentuali di ogni singola risposta alla domanda “Il governo sta facendo abbastanza per frenare il caro benzina?”:

  • Sì, nonostante la situazione non dipenda dal governo sta agendo nei limiti del possibile: 26,2%
  • Sì, concordo con le misure ma prefererire fossero maggiormente mirate ai più poveri: 5,4%
  • No, non è abbastanza, ma dobbiamo dire che la responsabilità è esterna al governo italiano: 19,2%
  • No, il governo sembra in gran parte indifferente alla situazione di sofferenza e precarietà degli italiani di fronte all’aumento dei prezzi: 47,9%
  • Non so: 1,3%