Kiev sotto attacco nella notte, l’attacco missilistico russo uccide almeno 15 persone

La Russia attacca Kiev: nella notte almeno 15 morti e 20 feriti nella capitale ucraina. Colpiti magazzini ed edifici residenziali.

Kiev sotto attacco nella notte, l’attacco missilistico russo uccide almeno 15 persone

Droni e missili balistici per colpire Kiev. Notte da incubo per la capitale ucraina, sotto gli attacchi russi. La regione di Kiev e la stessa città sono state colpite con duri raid che hanno causato la morte di almeno 15 persone, mentre i feriti sono circa venti, come spiegano le autorità locali

L’amministrazione militare della capitale spiega che le “forze di occupazione russe hanno lanciato un attacco missilistico su Kiev utilizzando armi balistiche e diverse esplosioni sono state udite in città”. A Kiev “è stato dichiarato un allarme aereo a causa della minaccia dell’uso di armi balistiche da parte del nemico”, spiega ancora.

La Russia attacca Kiev, almeno 15 morti nella notte: colpiti magazzini ed edifici residenziali

Nella città, durante la notte, sono state udite almeno sei potenti esplosioni in diverse zone. Si segnalano incendi in due magazzini, ma anche un edifico residenziale ha preso fuoco. Gli ultimi attacchi si inseriscono in un quadro nel quale entrambe le parti stanno intensificando gli attacchi a lungo raggio, con sempre più vittime. Anche l’esercito di Kiev ha aumentato gli attacchi contro obiettivi civili come impianti petroliferi e logistici. La Russia, intanto, continua a bombardare le città ucraine causando diverse vittime tra la popolazione.

Il sistema di difesa aerea della capitale è stato attivato in queste ore, come spiega il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko: “Le forze di difesa aerea sono operative nella capitale e nella regione circostante, altri missili sono diretti verso la città”. Le forze russe hanno colpito anche l’area dell’ospedale pediatrico regionale di Zaporizhzhia. La facciata dell’ospedale è stata danneggiata e le finestre sono andate in frantumi, anche se per il momento non si segnalano vittime.

L’amministrazione militare regionale spiega infatti che grazie all’allarme aereo “tutti i bambini e il personale medico si trovavano nei rifugi” e per questa ragione non ci sono state vittime. L’attacco è stato portato avanti con un drone.