Scandalo in Ucraina, perquisizioni dell’Autorità anti-corruzione: “Un’organizzazione criminale che coinvolge alti funzionari dell’ufficio di Zelensky”

Ucraina, perquisizioni dell'Autorità anti-corruzione nelle abitazioni del vice capo di gabinetto di Zelensky e di un parlamentare

Scandalo in Ucraina, perquisizioni dell’Autorità anti-corruzione: “Un’organizzazione criminale che coinvolge alti funzionari dell’ufficio di Zelensky”

Un nuovo scandalo in Ucraina, lambisce il presidente Volodymyr Zelensky. L’Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) sta perquisendo da questa mattina le residenze del vice capo di gabinetto del presidente, Iryna Mudra, e del parlamentare Vadym Stolar. A dare la notizia è stato il quotidiano Kyiv Independent.

Nuovo scandalo corruzione in Ucraina

Secondo l’organo d’informazione, il Nabu starebbe “conducendo un’operazione speciale per smascherare un’organizzazione criminale presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e che coinvolge alti funzionari dell’ufficio del presidente”. Non è la prima volta che un’indagine dell’anticorruzione si abbatte su figure di vertice dell’amministrazione ucraina.

A dicembre, il Nabu aveva messo sotto indagine cinque parlamentari di Servitore del Popolo – il partito politico fondato nel marzo 2018 da Zelensky e dal suo studio di produzione Kvartal 95 che prende il nome dalla omonima serie televisiva di successo in cui lo stesso Zelensky interpretava un professore diventato presidente – con l’accusa di aver ricevuto denaro in cambio di voti.

Corruzione in Ucraina, i precedenti

Sempre nel dicembre scorso, il Nabu aveva perquisito le abitazioni di un collaboratore di David Arakhamia, capo di Servitore del Popolo, secondo quanto riferito, sempre al Kyiv Independent, una fonte tra le forze di polizia. Il quotidiano Ukrainska Pravda, citando altre fonti, ha scritto che all’inizio dello scorso luglio il Nabu aveva ottenuto dal tribunale l’autorizzazione ad effettuare il prelievo di campioni biologici dall’assistente di Arakhamia nell’ambito delle indagini su presunti pagamenti in contanti a parlamentari.