Se ne parla troppo poco, ma nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) la pandemia da Ebola continua a peggiorare. Secondo l’Istituto Nazionale di Sanità Pubblica congolese, il numero di casi confermati di questo letale virus è salito a 6.250, con 3.039 decessi.
Quel che è peggio, come si legge nella nota, è che “nelle ultime 24 ore sono stati registrati 64 nuovi casi e 32 decessi”. Possono sembrare pochi ma, in realtà, è un dato a dir poco parziale perché nel Paese imperversa una spaventosa guerra civile, definita dalle Nazioni Unite come il peggior conflitto attualmente in corso, che rende difficoltoso identificare tutti gli ammalati.
Ebola fuori controllo: nella Repubblica Democratica del Congo i casi confermati sono saliti a 6.250 e le vittime accertate addirittura 3.039
Ma non è tutto. A rendere la situazione ancora più complessa è che, ad oggi, non è stato ancora ufficialmente autorizzato né un vaccino né una cura per il nuovo ceppo Bundibugyo di Ebola, ossia quello che sta funestando proprio la Repubblica Democratica del Congo. Al momento l’unica speranza arriva dai dati di laboratorio che suggeriscono che il nuovo vaccino Ervebo, inviato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, potrebbe offrire una qualche forma di protezione capace di abbassare il tasso di mortalità.