Carburanti, G7 rilascia 100 milioni di barili da riserve in 4 mesi

Roma, 2 ott. (askanews) – I leader del G7 si sono riuniti in teleconferenza per discutere del tema carburanti; un vertice convocato dalla presidenza di turno francese, con all’ordine del giorno le misure per allentare i prezzi e garantire le forniture.È stata decisa una risposta coordinata alla volatilità dei mercati energetici.Per ridurre i prezzi dei prodotti petroliferi, in particolare del diesel, i paesi del G7, insieme ai loro partner, “rilasceranno fino a 100 milioni di barili di petrolio dalle loro riserve strategiche nell’arco di 4 mesi, sotto il coordinamento dell’Agenzia Internazionale dell’Energia” ha annunciato su X il prepsidente francese Emmanuel Macron.Nel suo intervento, la premier Giorgia Meloni, ha riferito Palazzo Chigi, ha parlato delle iniziative del governo per contenere l’impatto dei rincari su famiglie e imprese: il tetto ai prezzi dei carburanti ottenuto dalle principali compagnie petrolifere, gli interventi sulle accise e le proposte presentate alla Commissione europea. Ha inoltre sostenuto, ha sottolineato ancora Chigi, “un’azione coordinata sulle scorte, mirata sul gasolio” e rilanciato la proposta di un “dialogo strutturato” tra il G7 e i Paesi del Golfo.”Di fronte a una volatilità senza precedenti nei mercati petroliferi, con prezzi in forte aumento che minacciano la stabilità economica e il benessere dei nostri cittadini, abbiamo concordato misure decisive e coordinate per stabilizzare le forniture energetiche immediate, proteggere le famiglie e le imprese dagli shock dei prezzi e rafforzare la resilienza a lungo termine dei sistemi energetici globali” hanno affermato i leader dei paesi del G7 in una dichiarazione congiunta dopo il vertice.