Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, arrivato sei giorni fa, e il successivo invio del testo alla Camera, la manovra sembrava aver trovato un primo punto fermo. Oggi, però, il tema torna ad accendere la politica italiana, e non per le critiche delle opposizioni, ma per quelle mosse dal ministro dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini. A margine dell’inaugurazione dell’Eicma, la manifestazione milanese dedicata al mondo delle due ruote, parlando dei tagli alla scuola, ha dichiarato: “Non ne sapevo niente e sono segretario del partito (la Lega, ndr). Poi ripeto, il Parlamento è lì per intervenire laddove si ritenga giusto intervenire”.
Dopo queste dichiarazioni, i giornalisti presenti gli hanno chiesto se non fosse strano che il segretario della Lega, partito che esprime il ministro dell’Economia, non sapesse nulla dei tagli alla scuola previsti dal disegno di legge di Bilancio. Salvini ha risposto ricordando che “noi come Lega ci stiamo già preparando dicendo anche dove prendiamo i soldi” da destinare alla scuola. “Quindi son convinto che sia un momento in cui occorre essere cauti, attenti e investire laddove va investito”. “Sicuramente il taglio al mondo della scuola in questo momento è qualcosa su cui ragionare e come Lega qualche proposta la faremo”, ha concluso il segretario del Carroccio.
Parole che hanno aperto un nuovo fronte di discussione nella maggioranza. A lasciarlo presagire è il presidente della commissione Finanze e responsabile economico di Fratelli d’Italia, Marco Osnato, che, interpellato telefonicamente dall’Ansa, si è limitato a dire: “Ha ragione (Salvini, ndr)… il rispetto dei patti è sacro e in questo caso i patti sono sanciti nella legge di bilancio”.
Leggi anche: Dalla Sanità ai più fragili: la Manovra taglia fuori gli ultimi
Le opposizioni all’attacco di Salvini e della maggioranza
Com’era facilmente prevedibile, dalle opposizioni si è alzato un coro di critiche. “Ma Salvini dorme durante le riunioni del Consiglio dei ministri? Il vicepremier della Repubblica, segretario del partito, come lui stesso ha ricordato, che esprime il ministro dell’Economia e quello dell’Istruzione, oggi ci dice che non sapeva nulla dei tagli alla scuola previsti dalla manovra? Siamo di fronte a un governo di inetti che ha approvato una vera e propria rapina sociale ai danni degli italiani e ora fa finta di non sapere nulla”, ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde. “Tagliano scuola, sanità e servizi pubblici e poi scaricano le responsabilità gli uni sugli altri. Ma chi governa questo Paese? È uno spettacolo indecente. Se Salvini non sa nemmeno cosa approva il governo di cui è vicepremier, significa che non è in grado di governare. Meloni prenda atto del fallimento del suo esecutivo. Basta con questa farsa, si torni alle elezioni”, ha concluso Bonelli.
Dura anche la reazione della senatrice del M5S Barbara Floridia, secondo cui “Matteo Salvini non solo è vicepremier, ma è anche segretario della Lega, lo stesso partito del ministro dell’Economia Giorgetti e del ministro dell’Istruzione Valditara. Quindi o non lo hanno informato dei tagli oppure Salvini sapeva e sta cercando di prendere le distanze. Di fatto Salvini sta sfiduciando i suoi stessi ministri, oltre a se stesso. Ora è inutile che dica che vuole fare proposte per la scuola, l’unica cosa seria è ritirare i tagli e chiedere scusa“.