Le Lettere

Negoziatori cercasi

Ho sentito che Meloni potrebbe essere prescelta per rappresentare l’Europa ai negoziati di pace tra Russia e Ucraina. Che credibilità ha questa notizia?
Elvio Merlino
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Gentile lettore, credibilità zero. Perfino Palazzo Chigi definisce “alquanto fantasiosa” la rosa dei candidati pubblicata dal britannico Daily Telegraph. Sa chi altro c’ètra i 5 della rosa? Il finlandese Stubb, il ceco Pavel, la danese Frederiksen e il norvegese Støre. Tutti nordeuropei affetti da russofobia grave cronica. L’ultimo nome, Støre, appartiene a un Paese che non fa neppure parte dell’Ue ma dovrebbe rappresentare l’Ue. Basta questo per capire la ridicolaggine della rosa.È uno svarione del giornale? No, è una furbata del noto quotidiano spesso imbeccato dall’intelligence britannica. Forse con questa mossa Londra cerca di bruciare i candidati europei e favorire un inglese: guarda caso, anche l’Uk non fa parte dell’Ue. Il candidato in pectore dei britannici potrebbe essere l’ex primo ministro Tony Blair. Ha un curriculum perfetto: leccapiedi degli americani, diffusore di fake news sulle “armi di distruzione di massa”, incriminato per reati di guerra, salvato dal processo da un voto della Camera dei Lord (lupo non morde lupo) e membro fondatore del Board of Peace creato da Trump per camuffare il genocidio israeliano a Gaza. Blair ha tutto quel che serve. Anche Meloni ha tutto quel che serve, cioè tutti i difetti possibili, in più sul piano internazionale è un pigmeo della politica. Ma se per caso, per circostanze kafkiane, dovesse essere candidata e accettata da Usa e Russia, sarà perché sanno che nel mondo non conta niente.

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