Una miniera a cielo aperto dove tutti possono depredare quello che vogliono. Ecco cosโรจ lโItalia degli immensi giacimenti dโarte, di storia e di bellezza. Una miniera a cielo aperto dove รจ facile far sparire qualche pezzo, salvo poi farsi beccare dalle Forze dellโordine, ormai molto piรน attente e preparate rispetto al passato nello scovare i nostri capolavori. ieri cosรฌ sono saltati fuori venticinque beni preziosi finiti chissร come negli Stati Uniti, tra i quali tre affreschi risalenti al primo secolo avanti Cristo rubati a Pompei nel 1957. Un bottino che ha fruttato milioni ai mercanti dโarte.
TUTTI I CAPOLAVORI
A presentare il recupero effettuato dai Carabinieri in collaborazione con lโIce, sono stati il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, lโambasciatore degli Stati Uniti John R. Philipps e il comandante Mariano Ignazio Mossa, a capo del comando Tutela patrimonio culturale (Tpc). I tre affreschi, finiti nella collezione di un miliardario Usa, stavano per essere venduti allโasta. Chi poteva ricordarsi dโaltronde di quelle opere sparite quasi sessanta anni fa con molta probabilitร dallโUfficio Scavi della Soprintendenza Archeologica di Pompei insieme ad altri tre affreschi ritrovati in Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti? Insieme a questi affreschi, tornano in Italia tre preziosi volumi del 1600 trafugati dalla Biblioteca Storica Nazionale dellโAgricoltura presso il ministero delle Politiche agricole. Il ritrovamento dei libri รจ avvenuto nellโambito delle indagini sui furti alla biblioteca napoletana dei Girolamini, per la quale รจ finito nei guaia anche lโex parlamentare Marcello DellโUtri. Infine, a far parte tra lโaltro delle opere rinvenute sono anche un cratere attico a figure rosse del pittore Methyse del 460-450 a. C.; un cratere lucano a campana, a figure rosse, attribuibile al pittore di Amykos, 440-410 avanti Cristo; un bronzetto romano raffigurante โMarteโ del secondo secolo dopo Cristo. Di particolare rilievo anche โLa bella addormentataโ, un coperchio di sarcofago in marmo stilizzato raffigurante una donna sdraiata di epoca romana risalente al secondo secolo dopo Cristo. โTutti questi beni – ha detto il ministro Franceschini – torneranno nei luoghi dai quali sono stati trafugati. I carabinieri Tpc sono unโeccellenza riconosciuta in tutto il mondo, dobbiamo essere orgogliosi del loro lavoro. Il recupero di oggi รจ il frutto della collaborazione con il governo Usaโ.
STORICA COLLABORAZIONE
โLโItalia e gli Stati Uniti – ha risposto lโambasciatore Philipps – hanno una relazione molto speciale nel campo della cooperazione tra forze di polizia, in nessun altro settore รจ piรน evidente tale legame. Dalle indagini sul traffico di esseri umani allโindividuazione danaro oggetto di riciclaggio, dal contrasto ai cyber crimini allo smantellamento della criminalitร organizzata, italiani e americani sono solidi alleati e amici: siamo a pieno titolo partners nella lotta contro il crimine. Un esempio significativo di tale cooperazione รจ lโesistente collaborazione tra HSI e il Comando Carabinieri Tpcโ. Ancora da decidere dove saranno ricolocate le opere appena recuperate. Sicuramente allโinterno del sito archeologico, ha detto il soprintendente Massimo Osanna, a margine della presentazione in anteprima della mostra โPompei e lโEuropaโ al Museo archeologico nazionale di Napoli. Un sito che ormai รจ perรฒ piรน famoso al mondo per i crolli continui che per le bellezze che contiene.