di Nello Mucci
Sembra proprio uno di quei bandi disegnati ad hoc quello per individuare il responsabile dell’ufficio stampa del servizio di gabinetto del Presidente e degli affari istituzionali della regione Molise. Una selezione che sbatte l’ennesima porta in faccia ai tanti giornalisti che operano in Regione senza alcuna tutela professionale e, per i piรน fortunati, con un contratto da precari. La regione Molise, piรน che un giornalista di professione, ha scelto di affidarsi a un ex dipendente delle comunitร montane che verrร distaccato agli uffici della Giunta per un periodo di tempo non precisato. L’importante รจ che sia iscritto all’ordine dei giornalisti. L’avviso, poi, non fa alcun riferimento a qualitร professionali e criteri di valutazione. Una figura che verrร inquadrata come funzionario di categoria D-amministrativo contabile. In barba ad ogni regola che prevede l’inquadramento all’Inpgi, l’istituto previdenziale della categoria. Ecco perchรฉ l’Assostampa Molise ha alzato il tiro sospettando che alla fine “agli uffici possa pervenire una sola domanda”. Sarebbe quindi un vero e proprio bando ad personam.
A stretto giro รจ arrivata anche la risposta del presidente della regione Molise, Paolo di Laura Frattura, che parla di scelta finalizzata a una razionalizzazione dei costi. โLa scelta, sempre rispondente ai criteri della massima trasparenza, ricadrร tra le professionalitร interne della Regione, cosรฌ da conseguire lโobiettivo del contenimento dei costi, senza privare di un servizio lโAmministrazione e, tramite essa, i cittadini”. Ma sui dubbi sollevati circa i criteri di valutazione e l’inquadramento professionale nessun chiarimento รจ arrivato.