A Pisa il calcio è scuola di vita. Un campus per aspiranti campioni da 11 a 18 anni. Allenamenti in lingua inglese e formazione al top

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di Patrick Fazio

Parte da Pisa, centro di eccellenza della formazione universitaria, una scuola calcio che coniuga sport e istruzione, benessere e valorizzazione del territorio. Rivolto ai giovani tra 11 e 18 anni, il Football College del Pisa Calcio è una grande opportunità per quei genitori che vogliono regalare un sogno ai loro ragazzi, facendogli frequentare una scuola di calcio sul modello dei campus anglosassoni, ma nel frattempo non rinunciano a offrire un percorso di studi di alto livello e persino la possibilità di imparare sul serio l’inglese. Il Football College del Pisa è infatti tutto questo, e molto di più. A spiegarlo ai giornalisti è stato ieri il presidente del club, Fabio Petroni, imprenditore a capo di Terravision, un importante gruppo di trasporti italo-britannico. Ad appena due mesi dall’ingresso nella società, Petroni ha portato subito al centro la sua esperienza, attivando la scuola che è rivolta a tutti i ragazzi, italiani e non, che vogliono inseguire la loro passione in un ambiente sano, competititvo, professionale. E di professionalità al Pisa calcio ce n’è da vendere, a partire dal prestigioso allenatore del club, Gennaro Gattuso, testimonial in un filmato mostrato ieri alla sala stampa estera, dove si presentava l’iniziativa. Un modello che il Coni guarda con grande interesse, come ha rivelato il delegato nazionale e presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, per intensificare questo genere di iniziative in tutto il Paese. La prima società a partire intanto è quella del Pisa, con l’obiettivo di dare un contributo reale a un nuovo tipo di rapporto tra giovani e mondo del calcio, come ha spiegato il vice presidente e direttore generale della squadra, Fabrizio Lucchesi, dirigente molto amato a Roma e Firenze per essere stato tra i protagonisti dello scudetto giallorosso e della rinascita viola.

A CACCIA DI VALORI
L’obiettivo della scuola è quindi quello di trasmettere valori sportivi, ma non solo. Difatti, i giovani atleti saranno accompagnati anche all’interno di un percorso formativo che li aiuterà ad accrescere il proprio potenziale umano e culturale. Tutti gli allenamenti, infatti si svolgeranno il lingua inglese, e già questo è un gol, come ha sottolineato il direttore della Notizia e del BritalyPost (che fa capo a Terravison) Gaetano Pedullà. Emozione al termine della presentazione della scuola, con l’ascolto del nuovo inno del Pisa, con l’intervento telefonico dell’autore, Andrea Bocelli.