A Viale Mazzini le colombe volano alto. Quattro nomine nel cda. Sinisi al posto di Socillo alla guida della Radiofonia. Scarrone a Isoradio. Brindano il consigliere Pilati, Quagliariello e Cicchitto

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di Marco Castoro

Tornano le nomine in Rai. Nessun terremoto all’orizzonte ma scosse di assestamento. Quattro giri di valzer di poltrone non di prima fila ma pur sempre seggi utili per accontentare i partiti e le larghe intese. Nel cda di domani il dg Luigi Gubitosi porterà la nomina di Nicola Sinisi a capo della Radiofonia, al posto di Bruno Socillo che verrebbe dirottato sulla presidenza di Rai World, una carica onorifica ma poco operativa. Sinisi è un ex dg di Sipra, la storica concessionaria che oggi ha cambiato nome (si chiama Rai Pubblicità). È stimato e apprezzato dalla presidenza del consiglio e sembra particolarmente gradito anche dal consigliere Antonio Pilati e dall’area degli ex socialisti. Un’altra nomina riguarderà Rai World. Si tratta di Stefania Cinque, in procinto di diventare la nuova dg. Cambierà anche la direzione di Isoradio. Ai vertici arriverà Danilo Scarrone. Anche lui – a quanto sembra – è stimato e apprezzato dal consigliere Pilati. Nonché fortemente voluto da Gaetano Quagliariello e Fabrizio Cicchitto. Due colombe che ora cominciano a volare anche nei quartieri alti di Viale Mazzini.


Esclapon sta trattando la sponsorizzazione con il Meeting di Rimini

Non è Alessandro Picardi, il direttore delle relazioni istituzionali della Rai, l’artefice (o il colpevole) del nuovo accordo di sponsorizzazione tra la Rai e il Meeting di Rimini. Bensì il direttore della comunicazione di Viale Mazzini, Costanza Esclapon. A svelare l’arcano e a far cadere la maschera di Zorro è stato un comunicato dell’ufficio stampa della Rai spedito a Dagospia e pubblicato da sito di Roberto D’Agostino. In pratica Picardi non ha avuto alcun ruolo e non ha partecipato ad alcuna trattativa tra la Rai e gli organizzatori del Meeting di Rimini per una sponsorizzazione triennale che invece è stata gestita esclusivamente dalla Esclapon, il direttore della comunicazione e delle relazioni esterne, nel cui ambito e competenze rientrano tutte le sponsorizzazioni aziendali.

Il ritorno del giornalista Marrazzo
Piero Marrazzo ritorna in tv, da stasera in seconda serata su Rai2 con Razza umana, a quattro anni dai fatti di cronaca che lo hanno visto protagonista. «Basta riflettori su di me, torno a fare il mio mestiere. Non si racconterà più la mia storia, ma quella degli altri. Non c’è nessun problema e credo che al di là del primo impatto non interessi più la mia persona ma il programma che conduco. Torno ad essere al servizio del racconto, con la curiosità e il mestiere di sempre». Sul ritorno di Marrazzo da protagonista in tv il direttore di Rai2, Angelo Teodoli, sottolinea che «un professionista come lui non doveva rimanere ai margini ed era giusto farlo rientrare con un programma che crediamo sia nelle sue corde».

L'editoriale
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La politica che ama il Medioevo

Va bene che la destra è conservatrice e quella italiana addirittura preistorica, ma quando ieri le cronache parlamentari narravano della Meloni che ha scritto a Salvini per accordarsi sui candidati alle amministrative non poteva che scapparci da ridere. Ma come: stanno sempre col telefonino in

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