AbraCalabria e il giornale è fatto. Sulle spoglie e i chiaroscuri de L’Ora e del Garantista, nasce Cronache delle Calabrie, il nuovo giornale di Paolo Guzzanti

di Antonio Acerbis
Tv e Media

La domanda che nasce spontanea è: che diavolo c’entra Paolo Guzzanti con un quotidiano regionale calabrese? Eppure l’ex deputato e senatore, dopo averci riprovato con Forza Italia alle europee del 2014 e dopo aver sponsorizzato per le Comunali di Roma prima la candidatura di Guido Bertolaso, poi quella di Alfio Marchini, pare voglia tornare ai primordi con un’avventura giornalistica. Quel che sorprende è, però, appunto l’ubicazione del suo nuovo giornale: la Calabria. Il quotidiano, infatti, nascerà sulle spoglie del “fu” Garantista di Piero Sansonetti. Ed ecco allora che da domani 25 ottobre arriverà nelle edicole Cronache delle Calabrie, un nuovo quotidiano a tiratura regionale che avrà una redazione centrale a Cosenza e una a Reggio Calabria.

SCIA CHIAROSCURALE – Il leit-motiv che seguirà la nuova avventura editoriale, l’ha spiegato direttamente Guzzanti nella conferenza di presentazione del giornale: “Non voglio un giornale pieno di comunicati e burocrazia, voglio che si raccontino appunto le cronache delle Calabrie”. E se di cronache delle Calabrie si deve parlare, non si può allora prescindere dal sottolineare, però, che il giornale si colloca su una scia chiaroscurale che da L’Ora della Calabria ha portato al Garantista, fino qui appunto. E non è un caso che la maggior parte dei giornalisti vengono proprio dalla ex redazione di Sansonetti, che tante ne hanno passate. Altri, invece, arrivano da La Provincia di Cosenza. E anche qui ne sono capitate di cotte e di crude: basti pensare che tempo fa è stato impedito a una parte dei giornalisti di entrare in redazione. In che modo? Semplice: da un giorno all’altro (dal 31 luglio al primo agosto 2015, per la precisione), il giornale ha cambiato sede senza che venisse comunicato nulla. Si dirà: beh, ora potrebbe essere tutto diverso. Peccato, però, che stampatore ed editore siano esattamente gli stessi del Garantista.

Ad editare Cronache delle Calabrie sarà la società To Press Srls, con sede a Cosenza, che vede fra i protagonisti Francesco Armentano, già amministratore dell’ex quotidiano di Sansonetti e protagonista di una infinita querelle – come denunciato anche in un’interrogazione parlamentare M5S – sui ritardi nei pagamenti ai giornalisti perché Armentano aveva preferito pagare, coi soldi pubblici del fondo per l’editoria (di cui Il Garantista godeva) prima lo stampatore.

ANCORA LUI – E chi era lo stampatore? Umberto De Rose. Guardacaso lo stesso che si occuperà di far uscire anche le Cronache. Per inciso (e manco tanto): De Rose è stato lo stampatore anche de L’Ora della Calabria, quotidiano chiuso dopo che lo stesso De Rose decise di non mandare in stampa il giornale. Rimarrà negli annali la telefonata di De Rose all’editore Alfredo Citrigno per chiedergli di non pubblicare la notizia sull’inchiesta nei confronti del figlio del senatore Antonio Gentile. E non a caso, com’è noto, dalla vicenda è nato un processo nel quale De Rose è imputato per tentata violenza privata. Chissà se le Cronache racconteranno gli sviluppi pure di questa vicenda.