Adesso è Djokovic il re di denari. Il serbo è un campione pure negli investimenti. Alimentazione sana, ristoranti e catering i business

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di Angelo Costa

Oggi il tennis è business, marketing, impresa: certi giocatori devono mantenere staff di dieci persone, ai miei tempi ero io e basta. Così è più difficile essere se stessi. Ogni tanto Kyrgios o Fognini mettono fuori la testa, ma poi tornano subito nei ranghi. Se questi concetti li esprime John Mc Enroe c’è da crederci. Sta di fatto che il tennis di oggi si chiama Novak Djokovic.  Il serbo ha vinto anche gli Atp Finals di Londra, confermandosi di gran lunga il numero uno del ranking mondiale. Ha conquistato per la quarta volta consecutiva (la quinta in totale) il Masters di fine anno. Il 2015 di Nole è tra le più grandi annate della storia del tennis. Eguaglia il 1984 di John McEnroe e il biennio d’oro 2005-2006 di Roger Federer. Il serbo è il primo giocatore a conquistare in un anno 11 grandi titoli sui 15 disponibili (4 Slam, 9 Masters 1000, le Atp Finals e il numero 1 nel ranking di fine anno). Djokovic ha conquistato 11 grandi titoli su 14 giocati (ha saltato Madrid), lasciando in finale a Stanislas Wawrinka il Roland Garros (l’unico torneo del Grande Slam che manca al serbo), ad Andy Murray l’Open del Canada e a Roger Federer il torneo di Cincinnati. Nonostante sia più giovane Nole sta per superare il palmares di Federer. Sono 52 i grandi successi ottenuti in carriera dallo svizzero: 17 Slam, 24 Masters 1000, 6 Atp Finals e 5 volte numero 1 nel ranking di fine anno. Djokovic ora è a quota 45: 10 Slam, 26 Masters 1000, 5 Atp Finals e 4 volte numero 1 nel ranking di fine anno. Ha superato Nadal che è a quota 44.

I GUADAGNI
Tanti successi che significano pure tanti soldi guadagnati. Cifre da capogiro. Che non consentono distrazioni. Come accadde a Bjorn Borg che dopo qualche investimento sbagliato si trovò sul lastrico. Addirittura fu costretto pure a vendere tutti i suoi trofei. Djokovic in questi anni ha incassato 100 milioni di dollari. Il tennista serbo ha un patrimonio netto stimato di 275 milioni di dollari. Se si considerano pure gli investimenti a raffica fatti e tutti a buon fine. Ora fa l’mprenditore con Djokolife (linea di prodotti per una alimentazione sana), come René Lacoste, Fred Perry e Sergio Tacchini prima di lui, tutti tennisti che hanno lanciato dei brand famosi in tutto il mondo.  Abita a Montecarlo, in garage ha una Peugeot (suo sponsor) e aveva anche un’Audi, una Bmw e una Mercedes, ma da quando un annetto fa è diventato papà con le auto sportive ha chiuso. Ha rivenduto uno yacht, un Manhattan 60 da 2,2 milioni. Ha comprato la camera ipobarica (Cvac Pod) che gli serve per migliorare l’ossigenazione ematica (costata 65 mila euro). In Serbia possiede una catena di ristoranti, «Novak Café & Restaurant». Ha investito in una società che organizza eventi sportivi e fornisce i catering (Family Sports).