Al pallone non si comanda. Stadi chiusi, ma è boom del calcio in Tv. Ascolti record da 90° Minuto a Pressing Serie A

Avevamo visto quest’estate come il ritorno dello sport, in particolare del calcio, in televisione avesse rappresentato un fatto positivo ai fini della ripartenza, come una vera e propria iniezione di fiducia nella popolazione. Dalla ripresa delle ostilità, vale a dire dallo scorso 21 giugno, il Calcio non si è più fermato, pur se con gli stadi vuoti, per forza di cose, riportando appassionati e cittadini a una normalità quasi rassicurante. Sono quindi tornati i grandi tornei, oltre alla Serie A e alle altre competizioni nazionali, come la Champions League e l’Europa League che sono state portate a termine come da programma.

E, dopo una brevissima pausa, il 19 settembre è ripartito il campionato e, con esso, le trasmissioni tv legate ai nostri campioni preferiti e alle nostre squadre del cuore: via allora a 90° Minuto, La Domenica Sportiva, Pressing Serie A, Dribbling, A tutta rete e Tiki Taka. La prima ufficiale è spettata a Dribbling, storico programma del sabato di Rai Due che questa stagione vede al timone Simona Rolandi con ospiti fissi Massimo De Luca e Domenico Marocchino: la puntata iniziale del 19 settembre, giorno di inizio del campionato di Serie A 2020/2021, ha ottenuto un 2,6% di share con oltre 370.000 spettatori ma poi si è andati in crescendo, fino agli oltre 600.000 spettatori di sabato scorso in cui si è sfiorato il 4%; non male vista la fascia oraria, quella preserale, affollatissima e dalla concorrenza spietata, specie il sabato.

Domenica 20 settembre è stato invece il giorno di ben tre debutti stagionali. In ordine cronologico partiamo con 90° Minuto, il mitico format ideato da Paolo Valenti, sempre su Rai Due alle 18.10 con il gradito ritorno di Paola Ferrari (nella foto) alla conduzione, in compagnia di Enrico Varriale, Luca Toni, Milena Bertolini e Manuel Pasqual: anche qui, dopo una partenza al 3%, la squadra ha cominciato a carburare arrivando a sfiorare il milione di telespettatori e toccando il 6% di share nell’ultima puntata di domenica 4 ottobre. Inutile dire che, trattandosi anche in questo caso dell’agguerrita fascia preserale, le medie sono più che buone. È toccato poi a La Domenica Sportiva, altra trasmissione ormai entrata nell’immaginario collettivo grazie alla sua storia ultra-cinquantennale: Jacopo Volpi, insieme a Eraldo Pecci, Marco Tardelli e l’ex arbitro Massimo Saccani, sono partiti il 20 settembre col 5,6% e 795.000 spettatori, toccando il picco la domenica dopo superando il milione e arrivando al 6,7% con cui si aggiudicata la seconda serata, per poi tornare al 5,4% con 854.000 teleutenti l’ultima puntata del 4 ottobre.

Passando a Mediaset, su Italia 1 è partito Pressing Serie A con la confermata conduzione di Giorgia Rossi, coadiuvata da Sandro Sabatini e Graziano Cesari: il programma si mantiene su una buona media intorno al mezzo milione di telespettatori e al 6% di share, senza particolari scossoni di audience nel corso delle tre puntate fin qui andate in onda. La seconda serata del lunedì è invece la collocazione di Tiki Taka-Il calcio è il nostro gioco, la nuova avventura di Piero Chiambretti che ha preso la guida del format di Italia 1 portato alla ribalta nel 2013 da Pierluigi Pardo: la prima del “Pierino” nazionale ha totalizzato il 7% con 546.000 spettatori, un lieve calo il lunedì dopo (5,89%) per poi risalire molto bene all’8,4% nell’ultima del 5 ottobre, in cui ha rivaleggiato alla grande col debutto di Monica Maggioni su Rai Uno.

Ultimo in ordine di tempo, visto che è partito una settimana dopo, cioè domenica 27 settembre, è A tutta rete, in onda alle 17.10 su Rai Due con Marco Lollobrigida e “Spillo” Altobelli: la prima ha convinto 577.000 spettatori col 3,9% di share mentre il 4 ottobre si è saliti a 822.000 presenze con un più convincente 6%, che nel pomeriggio domenicale è sicuramente oro colato.