Alessia Orro, chi è la pallavolista vittima di violenza da parte di Angelo Persico?

Alessia Orro è una pallavolista italiana che è riuscita a trovare la forza e il coraggio di denunciare un uomo per stalking.

Alessia Orro è una pallavolista italiana con coraggio sia in campo sia fuori. Infatti, la 23enne ha avuto il coraggio di denunciare due volte un uomo che le dava tormento.

Alessia Orro, chi è la pallavolista vittima di violenza da parte di Angelo Persico?

Alessia Orro, chi è

Alessia Orro è nata a Oristano il 18 luglio 1998. La sua carriera sportiva è nata ed è sviluppata ad importanti livelli nella pallavolo. Ha iniziato dalle giovanili dell’Ariete, squadra di serie C, fino al 2013. Attualmente gioca come palleggiatrice nella Pro Victoria Pallavolo Monza. Si è trasferita nella squadra brianzola nell’estate del 2020, dopo tre stagioni a Busto Arsizio e, ancora prima, quattro anni con il Club Italia di proprietà della Federazione Italiana Pallavolo, che riunisce giovani pallavoliste provenienti dai vivai delle varie squadre italiame. In carriera ha vinto due Coppe CEV, una con Busto Arsizio e l’altra con Monza: nel 2020/21 è stata premiata come Mvp del torneo.

Ha avuto gloria anche con la Nazionale: nel 2021 ha partecipato ai Giochi Olimpici di Tokyo e al campionato europeo, vincendo la medaglia d’oro nel torneo continentale, con tanto di premio come miglior palleggiatrice. Nel suo palmares anche il bronzo nel campionato europeo di pallavolo 2019.

La pallavolista vittima di violenza da parte di Angelo Persico

La pallavolista Orro è stata più volte vittima di stalking da parte dello stesso uomo: Angelo Persico, impiegato di banca di 55 anni di Novara.

Tutto è iniziato nel 2019, quando l’uomo era infatti finito ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori nei confronti della giocatrice che in quel periodo militava nella squadra di Busto Arsizio (Varese). Allora patteggiò una condanna a un anno e 8 mesi.

Ecco che dopo tre anni ci ricasca: domenica 10 aprile l’uomo è stato bloccato a Villasanta (Monza), quando per l’ennesima volta stava pedinando l’atleta mentre lei entrava nel palazzetto dello sport ‘Arena di Monza’ per gli allenamenti. L’uomo aveva ripreso a seguire Orro e a inviarle numerosi messaggi sui social, utilizzando toni offensivi e insulti anche per la denuncia fatta dalla “donna della sua vita” come aveva detto più volte ai carabinieri.

La pallavolista, senza paura, ancora uan volta trova il coraggio di denunciare, come spiega lei stessa sui sociali: “Ragazzi e ragazze non abbiate paura di denunciare, la violenza, in qualsiasi forma essa sia, non va assolutamente sottovalutata”, scrive Alessia Orro. “Siate coraggiosi, perché io in prima persona so benissimo quanto possa essere difficile, soprattutto – scrive su facebook la 23enne – quando ti rendi conto che il passato potrebbe tornare nel presente, ma vi posso assicurare che sarebbe ancora più difficile affrontarlo da soli!”.

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