Ancora un mistero Boffo

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di Angelo Costa

Finisce dopo tre anni e mezzo la parabola di Dino Boffo alla guida di Tv2000, il network televisivo della Conferenza episcopale italiana. E non è una separazione consensuale: si tratta di un licenziamento, di una rimozione. Boffo in passato è stato vittima del «metodo» che ha preso il suo nome quando nel settembre 2009 dovette lasciare la direzione di Avvenire dopo gli attacchi del Giornale di Vittorio Feltri. La risoluzione del contratto gli è stata comunicata dal cda. «Non ho nulla da dire», ha risposto Boffo, 61 anni, veneto. Era direttore dell’emittente televisiva dei vescovi dal 18 ottobre 2010. «Il presidente della Società Rete Blu spa ha comunicato al direttore Dino Boffo l’avvenuta risoluzione del suo rapporto di lavoro in qualità di direttore di Rete di Rv200 e Radio in blu», si legge nell’algido comunicato della società Rete Blu che precisa: «l’avvicendamento di un direttore è un fatto fisiologico all’interno di qualsiasi realtà oggi, tanto più in una fase di repentini cambiamenti nella società e nella stessa Chiesa».
Il trattamento a cui era stato sottoposto il direttore di Avvenire, uomo storicamente legato al presidente della Cei Camillo Ruini, era la conseguenze delle critiche da lui rivolte al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e ha da allora preso il nome di «metodo Boffo».
La notizia ha sorpreso la redazione e il cdr.

Violetta continua
Nel giorno della messa in onda dell’ultimo episodio della seconda stagione, programmato per stasera alle 20,10, Disney Italia annuncia la produzione della terza stagione di Violetta, la serie TV firmata Disney Channel che ha conquistato e continua ad appassionare milioni teen in Italia e nel mondo. Un milione sono i fan sulla pagina ufficiale di Facebook.

MasterChef vola
Crescono ancora gli ascolti di MasterChef: con una media di 1.333.460 spettatori e una share nel pubblico 15-54 anni del 5,44% con un nuovo record nella storia del programma per Sky Uno: il primato del più visto della piattaforma e 7° canale più visto della tv in prima serata superando Rai Tre. Sul target 15-54 anni, inoltre, Sky Uno si è piazzato 5°, superando Rai Due, Rai Tre e Rete4. In particolare il primo episodio è stato visto da 1.318.278 spettatori con un picco di share del 4,34% e una permanenza record del 83%. Ancora migliore la performance del secondo episodio con la prova in esterna in Marocco: con 1.348.642 spettatori e quasi 1 milione e 700 contatti. L’episodio raggiunge picchi di share del 5,13% attestandosi come il più visto di sempre su Sky Uno.