Arbitri di porta nel pallone. Sono davvero utili? Penalizzate Fiorentina e Roma. Falli di mano sotto gli occhi degli assistenti che però non segnalano i calci di rigore

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Al termine della sedicesima giornata del campionato di serie A di calcio la domanda più frequente è la seguente: ma a cosa servono i giudici di porta? Due errori decisivi. Simili. Due falli di mano che se segnalati avrebbero fruttato due calci di rigore. Il primo nell’anticipo di sabato tra Roma e Milan. Con un fallo di mano milanista e quindi un calcio di rigore in favore dei giallorossi. Tanto che l’allenatore della Roma, Rudi Garcia, a fine partita si è lamentato: “I giudici di porta si prendano le loro responsabilità”. Per carità sbagliare è umano, ma se l’arbitro non vede e l’episodio criminis avviene sotto gli occhi dei giudici che sono proprio sulla linea di bordo campo dietro le porte per quale ragione questi assistenti arbitrali non segnalano il misfatto? Si è lamentato di meno l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella. Ma nella sfida tra la sua squadra e l’Empoli manca un rigore proprio ai viola. Anche questo sotto gli occhi dell’assistente di porta, meglio posizionato rispetto all’arbitro. Che però non ha segnalato nulla.

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