Arbore gioca duro contro l’azzardo. Lo showman denuncia lotterie e slot machine: è come la droga e lo Stato ci prende la percentuale

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In televisione (ma non solo) la pubblicità dei giochi si diffonde a macchia d’olio. Del resto l’industria va a gonfie vele. Grazie anche ai privilegi concessi dalle lobby dell’azzardo. Ti piace vincere facile? Beh, mica tanto. Per quei pochissimi fortunati che riescono a godere una volta ce ne sono tantissimi che addirittura si ammalano per l’accanimento che la dipendenza trasmette. La ludopatia è in crescita come non mai. E lo Stato fa poco o nulla per combattere la diffusione delle patologie. Lotterie, slot machine, scommesse: a ogni angolo di strada c’è un tabaccaio o una ricevitoria. A scendere in campo contro la pubblicità che si fa in tv dei giochi è Renzo Arbore: “Sono il nemico numero uno del gioco d’azzardo e non sono assolutamente d’accordo a pubblicizzarlo in televisione”.
“Conosco molte persone che sono malate a causa della dipendenza dal gioco d’azzardo – sottolinea lo showman e musicista al Velino – che resta uno dei peggiori vizi che ci possono essere insieme a quello della droga. A essere colpite sono le fasce più deboli, i pensionati, i giovani e i più poveri che sperano di trovare la soluzione economica nel gioco. E poi c’è chi si suicida dopo aver perso tutto. Le istituzioni si prendono le loro percentuali e molte famiglie sono rovinate per essere cadute in questo vizio. Meglio allora sponsorizzare le case chiuse, almeno quella è salute per alcune persone. Occorre – è l’appello di Arbore – cominciare a ritrovare una certa etica. L’arte, la musica e anche la televisione devono ritrovare il senso educativo”.

L’ISOLA CHE NON C’è
Un ciclone si è abbattuto sull’Isola dei Famosi. Ma Rocco Siffredi non c’entra nulla. Si tratta di una tempesta tropicale che ha bloccato i naufraghi partecipanti al programma di sbarcare. Vento forte e mare mosso. E la Spaak vuole già andarsene a casa. Evidentemente Alessia Marcuzzi ha bisogno di una benedizione.

GOMORRA MEGLIO LA SECONDA
Il sabato sera continua a essere dominato da Maria De Filippi con C’è posta per te (5.725.000 spettatori pari al 26.48% di share con ospiti Raoul Bova e Sean Penn). Gomorra, la serie in onda su Raitre, continua invece ad andare meglio nel secondo episodio rispetto al primo: 1.656.000 spettatori (8,28% share) contro 1.355.000 spettatori (5,33%).

LITTIZZETTO SHOW
Molti si chiedono che cosa sarebbe la Juve senza Pogba. E che dire invece di Fabio Fazio? Se non avesse Luciana Littizzetto come valore aggiunto non farebbe gli stessi ascolti. L’ospite clou di domenica era Leonardo Pieraccioni che ha fatto registrare il 13% di share. Il picco di Che tempo che fa è stato raggiunto con l’intervento della Littizzetto. Alle 21:38 ha raggiunto il 16,86% con circa 5,1 milioni di telespettatori.

STATUARI
Le telecamere della tribuna vip dello Stadio Olimpico, durante Lazio-Milan, hanno mostrato Adriano Galliani e Gigi Marzullo seduti uno accanto all’altro, tutti imbacuccati al punto da sembrare scolpiti. Sarà stato il freddo ma non muovevano neanche un muscolo. Ma erano veri, oppure per motivi di sicurezza hanno mandato la statua?