Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
16/04/2026
19:39
Iran Governo accise gaza
Redazione

Arriva la stretta Ue sulle emissioni dei camion, ma l’Italia vota contro e continua a tentare di affossare il Green deal

Via libera definitivo alla stretta sulle emissioni di Co2 dei camion e dei mezzi pesanti, ma l'Italia vota contro.

Pubblicato il 13 Maggio 2024 - Aggiornato il 13 Maggio 2024 alle 16:05 di Redazione on-line
di Redazione on-line
Arriva la stretta Ue sulle emissioni dei camion, ma l’Italia vota contro e continua a tentare di affossare il Green deal

Arriva la stretta dall’Ue sulle emissioni di Co2 dei nuovi veicoli pesanti, ma l’Italia vota contro. Dagli Stati membri è arrivato il via libera finale sulla stretta riguardante le emissioni di Co2 per i camion in occasione del Consiglio Istruzione, il primo appuntamento utile per dare l’ok. 

I ministri dei 27 Paesi hanno approvato l’accordo politico che era stato raggiunto a gennaio con il Parlamento europeo. A votare contro, oltre all’Italia, anche Polonia e Slovacchia. Si è invece astenuta la Repubblica Ceca. 

La stretta sulle emissioni dei camion

Il nuovo regolamento fissa alcuni obiettivi, a partire da un taglio del 45% delle emissioni entro il 2030. Target che sale al 65% al 2035 per poi raggiungere il 90% al 2040. Tutto questo si aggiunge agli obiettivi già fissati per il 2025 dalla normativa vigente, con un taglio pari al 15%. I target fissati dal nuovo regolamento si applicheranno ai camion superiori alle 7,5 tonnellate e agli autobus privati. 

Inoltre, dal 2030 entreranno in vigore obiettivi specifici di riduzione delle emissioni per rimorchi (7,5%) e semirimorchi (10%) rispetto ai valori del 2025. Saranno i produttori a decidere quali tecnologie utilizzare per raggiungere gli obiettivi fissati dal regolamento. 

Si raccomanda, inoltre, di rendere i carburanti rinnovabili per i trasporti più ampiamente disponibili all’interno dell’Ue, con incentivi che vadano proprio in tale direzione. Il nuovo regolamento introduce anche un target per emissioni zero dei nuovi autobus urbani entro il 2035, con un obiettivo del 90% entro il 2030: questi limiti, comunque, non riguardano i bus extra-urbani. La nuova legislazione Ue è stata adottata partendo dal presupposto che i veicoli pesanti sono responsabili di oltre il 25% delle emissioni di gas a effetto serra derivanti dal trasporto su strada in tutta l’Unione e rientra nel Green deal. A cui, come dimostra il voto di oggi, l’Italia guidata dal governo Meloni continua a opporsi. 

Leggi anche

Frana di Niscemi, indagati gli ultimi quattro presidenti della Sicilia. Per la Procura non spesero i fondi a disposizione per gli interventi

di Andrea Sparaciari
15/04/2026 21:30

Trump attacca di nuovo Meloni. Che prova a capitalizzare la rottura con la Casa Bianca dopo anni di sudditanza

di Raffaella Malito
15/04/2026 21:28

A Meloni non resta che Zelensky, Giorgia conferma il sostegno a Kiev e dice: “Un Occidente diviso è un regalo a Mosca”

di Raffaella Malito
15/04/2026 21:26

Povera Giorgia

di Paolo Di Mizio
15/04/2026 21:18

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Ucraina, Meloni: avanti con sanzioni a Mosca e finanziamenti a Kiev

di Askanews
15/04/2026 21:38

Video

Svizzera, sindaco di Crans-Montana “evasivo” su strage Capodanno

di Askanews
15/04/2026 20:15
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000