Milano, 17 feb. (askanews) – Per la prima volta gli scienziati hanno raggiunto il substrato roccioso sotto la calotta glaciale dell’Antartide occidentale, perforando 523 metri di ghiaccio e altri 228 metri di sedimenti antichi a Crary Ice Rise, sulla piattaforma di ghiaccio di Ross.Il team internazionale di 29 ricercatori del progetto SWAIS2C ha recuperato campioni che coprono fino a 23 milioni di anni di storia climatica. Le analisi preliminari mostrano frammenti di conchiglie e resti di organismi marini che necessitano di luce, elementi compatibili con un ambiente di oceano aperto o con una piattaforma glaciale arretrata.La calotta dell’Antartide occidentale contiene abbastanza ghiaccio da far salire il livello globale dei mari di quattro-cinque metri. Capire quando e perché in passato si è ritirata può aiutare a stimare la sua risposta al riscaldamento attuale.Le osservazioni satellitari indicano già una perdita di massa in accelerazione. I campioni saranno ora analizzati in Nuova Zelanda per ricostruire con maggiore precisione le fasi di arretramento e le condizioni ambientali che le hanno accompagnate.(Immagini: Ana Tovey / SWAIS2C)
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