Roma, 6 mag. (askanews) – “Penso sia giusto stare al fianco di chi più ha pagato questi anni di crisi, cioé i lavoratori e le lavoratrici del cinema e dell’audiovisivo. Senza di loro non ci sarebbe nulla di quello che oggi è dentro alla celebrazione dei David, quindi mi sembrava doveroso, come in tutti questi anni siamo stati al fianco di questi lavoratori, esserci e rilanciare anche alcune questioni”: lo ha dichiarato Matteo Orfini, deputato del Pd, che si è presentato davanti agli studi di Cinecittà in via Tuscolana, dove è in programma la cerimonia di premiazione dei David di Donatello, per partecipare ai “Contro David”, protesta dei lavoratori e delle lavoratrici del cinema e dell’audiovisivo.”Lo abbiamo detto oggi insieme a tutte le altre opposizioni al ministro Giuli: se si vuole fare una riforma, si parta da chi quella riforma l’ha già scritta, con lenostre proposte, a cominciare dal ripristino di quelle forme di tutela sociale, penso all’indennità di discontinuità, che in questi anni sono state smantellate”, ha sottolineato Orfini.La protesta è promossa da USB Cinema e sostenuta da Siamo ai titoli di Coda, movimento indipendente dei lavoratori e delle lavoratrici del settore cine-audiovisivo, “per difendere” il settore in difficoltà e “chi lo rende possibile ogni giorno”, per chi, specialmente in queste grandi occasioni, è “invisibile”, e “per dare voce a chi da 27 anni aspetta il rinnovo del contratto”.
06/05/2026
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