Milano, 13 gen. (askanews) – Le Nazioni Unite chiedono un’indagine “rapida, indipendente e trasparente” dopo che un funzionario federale dell’immigrazione ha sparato e ucciso una donna a Minneapolis la scorsa settimana. “Secondo il diritto internazionale dei diritti umani, l’uso intenzionale della forza letale è consentito solo come ultima risorsa contro una persona che rappresenta una minaccia imminente alla vita”, ha dichiarato ai giornalisti a Ginevra Jeremy Laurence, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani.
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