Asl piena di guai per la De Girolamo. Chiesto il rinvio a giudizio per la deputata di Forza Italia. Con lei rischiano altre cinque persone

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Chiesto il rinvio a giudizio per Nunzia De Girolamo e altre cinque persone. La richiesta della Procura di Benevento riguarda le presunte irregolarità a falsi mandati di pagamenti all’Asl di Benevento. Oltre alla deputata azzurra nel mirino della procura sono finiti il direttore sanitario Gelsomino Ventucci, il direttore generale Michele Rossi, l’ex capo della segreteria di De Girolamo, Luigi Barone (oggi Ncd), un altro collaboratore della deputata, Giacomo Papa, e del sindaco di Airola (Benevento), Michele Napoletano. Nei riguardi dell’ex ministro e degli altri cinque indagati, la Procura di Benevento ha ipotizzato, a vario titolo, i reati di concorso in concussioneabuso di ufficio e offerta di utilità per ottenere il voto elettorale per provvedimenti dell’Asl beneventana relativi al periodo compreso fra il 2010 e il 2013. Già respinte le richieste dei pm di archiviazione per l’ex direttore amministrativo della Asl di Benevento, Felice Pisapia, e per il dirigente della stessa Asl Arnaldo Falato. Pisapia registrò alcune conversazioni, in cui si parlava della gestione della Asl, nell’abitazione della De Girolamo che all’epoca era ministro e che per quelle polemiche legate all’inchiesta si dimise.