Assalto all’Italicum. Almeno 15 ricorsi contro la nuova legge elettorale. Nel mirino premio e ballottaggio

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Italicum preso d’assalto in diverse corti d’appello. Sono stati presentati una raffica di ricorsi contro la nuova legge elettorale, una quindicina almeno. Nel mirino dei detrattori sono finiti premio di maggioranza e il ballottaggio senza soglia. In pratica se qualcuno dovesse fermarsi al 39,9% dovrebbe andare comunque al secondo turno. Motivo di ricorso anche le norme sulle minoranze linguistiche che non consentono – secondo i ricorrenti – la rappresentanza di tutte le minoranze riconosciute, ma solo di alcune.La legge elettorale approvata lo scorso mese di maggio entrerà in vigore a luglio 2016. I ricorsi sono stati promossi dal Coordinamento democrazia costituzionale.  Tra le Corti d’appello presso cui i ricorsi sono stati depositati, oltre a Roma, Milano, Napoli, anche Venezia, Firenze, Genova, Catania, Torino, Bari, Trieste, Perugia.