Atto vandalico contro la sede della Cgil di Viadana, possibile coinvolgimento dei No Vax. Cisl: “Esprimiamo solidarietà e vicinanza”

Per il consigliere Zaffanella, è insito un rigurgito di “cultura fascista” nell’atto vandalico contro la sede della Cgil di Viadana.

Atto vandalico contro la sede della Cgil di Viadana: alcune scritte realizzate con vernice rossa firmate con la W cerchiata tipicamente usata dai No Vax sono apparse sui muri esterni della struttura. Il consigliere comunale e capogruppo consiliare Fabrizia Zaffanella.

Atto vandalico contro la sede della Cgil di Viadana, possibile coinvolgimento dei No Vax. Cisl: “Esprimiamo solidarietà e vicinanza”

Atto vandalico contro la sede della Cgil di Viadana: possibile coinvolgimento dei No Vax

Sabato 20 agosto, la sede della Cgil di Viadana, comune in provincia di Mantova, è stata imbrattata con scritte di colore rosso realizzate da ignoti con bombolette spray. Sulla vetrina della sede viadanese del sindacato, si leggono espressioni come “sindacati nazisti” oppure “trappola criminale” mentre altre sono state lasciate incomplete.

Al momento, l’atto vandalico non è stato rivendicato ma le scritte sono state corredate dalla ormai nota firma della W cerchiata tipicamente usata dai gruppi No Vax. Nella zona, poco distante dal centro del comune situato nel Mantovano, non sono presenti telecamere di videosorveglianza: pertanto, non si hanno nastri o immagini che diano indizi sull’identità dei responsabili. La Cgil, intanto, ha sporto denuncia contro ignoti.

Zaffanella: “Grave segnale della cultura fascista”

In merito all’atto vandalico, come riportato dalla Gazzetta di Mantova, è intervenuta Fabrizia Zaffanella, consigliere comunale e capogruppo consiliare eletta con la lista “Io Cambio”, che ha dichiarato: “Non basta più indignarsi, occorrono iniziative concrete – e ha aggiunto –. Ciò che è accaduto sabato a Viadana era già accaduto nel 2022 a Garbagnate Milanese, Chiesa Nuova nel Pratese, Cuneo, Padova, Bologna, Ancona. Non si può più dire di essere in presenza di qualche esagitato o sparuti gruppi di esaltati. C’è un soffio potente della cultura fascista condannata dalla storia, che fa proselitismo in Italia; a essere colpite sono le sedi di sindacati, partiti, argini di democrazia e di difesa dei diritti o gli hub vaccinali, colpiti per il loro impegno per la difesa della salute. Bisogna interrogarsi su cosa fare per opporsi a queste manifestazioni, individuando i soggetti che devono spendersi in questa battaglia”.

Zaffarella, poi, ha sottolineato che anche l’Anpi di Viadana è già “intervenuta per condannare l’ultimo episodio, ha sollecitato iniziative di tutte le forze democratiche per contrastare questi fenomeni: vanno attivati tavoli di confronto e mobilitazione che vedano ampia collaborazione. Non basta! I Comuni, espressione delle comunità locali, devono fare la loro parte, coordinando iniziative e promuovendo interesse, riflessioni, orientamento storico sul tema”.

La solidarietà della Cisl dopo l’atto vandali contro la sede della Cgil di Viadana

Anche il segretario generale della Cisl Asse del Po, Dino Perboni, ha espresso solidarietà verso la Cgil, presumibilmente presa d’assalto da un gruppo di No Vax.

Perboni, infatti, ha affermato: “Esprimiamo solidarietà e vicinanza alla Cgil colpita dal vile attacco di chi si nasconde dietro l’anonimato e colpisce la libera e democratica partecipazione e organizzazione dei lavoratori. Quando si colpisce una sede sindacale si colpisce un presidio di libertà. Come sindacato confederale respingiamo ogni azione contro tutte le sedi sindacali che non fermano e intimidiscono le azioni del movimento sindacale italiano libero e democratico”.

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