Bassetti continua a ricevere minacce e decine di telefonate anonime. L’affondo dell’infettivologo: “Chi non condanna è colluso. La posizione della destra sui vaccini è inconcepibile e molto preoccupante”

Matteo Bassetti
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“La situazione è molto grave, negli ultimi 3 giorni ho ricevuto una grande quantità di minacce e telefonate da questi gruppi organizzati, solo questa notte ho ricevuto circa 20 telefonate. Se qualcuno pensa che questo sia solo il movimento di qualche persona folkloristica si sbaglia di grosso”. È quanto ha detto a Morning News l’infettivologo Matteo Bassetti, che nei giorni scorsi aveva denunciato di essere stato inseguito e minacciato sotto la sua abitazione (leggi l’articolo).

“Mi stupisce e mi dispiace – ha aggiunto Bassetti – che una certa parte politica cavalchi la piazza in questo modo. Io da moderato mi sento politicamente orfano. La posizione sui vaccini che una certa parte della destra ha voluto assumere è una posizione inconcepibile e molto preoccupante”.

“Chi non condanna oggi è colluso – ha detto ancora Bassetti -, io ho ricevuto messaggi di solidarietà da tutti tranne che da alcuni. Bisogna abbassare i toni, i primi che hanno alzato i toni sono stati questi movimenti spinti anche da alcuni esponenti politici. Dispiace vedere partiti che sono al governo ma che vanno nelle piazze a manifestare contro i vaccini”.

Per le minacce subite da Bassetti, soprattutto via social, sono finora otto le persone denunciate dalla Digos di Genova. I primi episodi si erano verificati a dicembre e da allora il medico e professore universitario è sottoposto a sorveglianza dinamica da parte della Questura (leggi l’articolo), con controlli delle forze dell’ordine nella zona della sua abitazione e nei pressi del policlinico San Martino, di cui dirige la clinica di malattie infettive. Ad aprile sono scattate le prime due denunce. Le querele sporte dal medico sono circa una ventina.

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