In Belgio è crisi di governo: il premier De Wever presenta le dimissioni a re Filippo che le respinge

Crisi politica in Belgio dopo il fallimento dei negoziati sulla manovra: Bart De Wever presenta le dimissioni, ma il re non ha ancora deciso

In Belgio è crisi di governo: il premier De Wever presenta le dimissioni a re Filippo che le respinge

Dopo giorni di stallo sulla manovra e in assenza di un accordo all’interno della coalizione di governo, il Belgio è alle prese con una nuova crisi politica. Questa mattina il premier Bart De Wever si è recato da re Filippo per presentare le proprie dimissioni. Secondo i media belgi, si tratta dell’ultima mossa del capo del governo per uscire dalle sabbie mobili della trattativa sul bilancio, mentre si avvicina la scadenza fissata per domani, martedì, per trovare un accordo sulla manovra.

Il re, tuttavia, non ha ancora accettato le dimissioni e si è riservato di decidere dopo aver consultato i leader dei partiti della maggioranza. La crisi nasce dalle divergenze sulla composizione del bilancio e sulle misure necessarie per risanare i conti pubblici. Il Belgio, infatti, ha un deficit pari al 5,2% del PIL e un debito che si aggira attorno al 110% del PIL. Il Paese è inoltre sottoposto alla procedura europea per disavanzo eccessivo e deve rispettare un percorso di rientro concordato con l’Unione europea.

Dopo l’incontro tra il monarca e il premier, il Palazzo reale ha diffuso un comunicato spiegando che “il re Filippo ha ricevuto Bart De Wever in udienza. Il primo ministro ha presentato le proprie dimissioni a seguito del fallimento dei negoziati sul bilancio. Il re tiene la propria decisione in sospeso e, a partire da domani, avvierà una serie di consultazioni con i presidenti dei partiti della maggioranza“.

“Il re si rammarica che non sia stato raggiunto alcun accordo su un bilancio credibile e adeguato alle sfide attuali. In un contesto caratterizzato da grande incertezza geopolitica e da notevoli difficoltà economiche, il Paese non può permettersi una crisi politica prolungata“, conclude il comunicato del Palazzo reale.