Berlusconi mette sotto scacco Gubitosi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Secondo Lettera 43 la rinuncia del consigliere di amministrazione della Rai, Antonio Verro, allo scranno di senatore per restare nel board della Rai è il paradigma dell’intero ragionamento che sta dietro alla scelta del berlusconiano doc. Basta con i tecnici a viale Mazzini, torniamo alla lottizzazione vecchio stile, è il ragionamento prevalente a via dell’Umiltà, sede del Pdl . Del resto lo stesso Silvio Berlusconi, in più di una occasione, ha fatto capire ai suoi che una tv pubblica svincolata dalle dinamiche del Palazzo, inteso come luogo dell’incontro fra Pdl e Pd, non serve a nessuno. Paolo Romani e Maurizio Gasparri in Parlamento, che si occuperanno di presidiare la commissione di Vigilanza sulla Rai nel caso in cui la presidenza dovesse andare ad un grillino. Altero Matteoli e Deborah Bergamini, invece, dovranno regolare il traffico all’interno delle commissioni di Senato e Camera. Il primo è il presidente dell’organo parlamentare al Senato, la seconda, con passato in Rai, vice alla Camera. E poi c’è Verro in Cda. La sua conferma, oltre a sbarrare la strada ad un esponente del Movimento cinque Stelle nel consiglio di amministrazione, rappresenta lo snodo di tutte le manovre. Che saranno facilitate dal fatto che Rodolfo De Laurentiis, consigliere di amministrazione della Rai indicato dall’Udc, dopo la sconfitta di Pier Ferdinando Casini è passato armi e bagagli con il Pdl. Insomma, il centrodestra ha iniziato a rimarciare su viale Mazzini. I primi effetti di questo riposizionamento si vedranno a breve, essendoci in ballo il reintegro di Mauro Mazza, che ha vinto la causa con l’azienda dopo il siluramento dal vertice di RaiUno per far posto a Giancarlo Leone, la sentenza sul caso di Augusto Minzolini, che ha chiesto di essere reintegrato alla direzione del Tg1 dopo l’assoluzione dall’accusa di peculato, e il varo dei palinsesti autunnali.
E poi c’è il resto. Per esempio chi saranno i nuovi conduttori dei talk show politici? Nicola Porro, vice direttore del Giornale, sarà al timone del giovedì sera di RaiDue anche nella stagione autunnale dopo la prova estiva?