Bye bye Banzai. Giornalettismo cambia proprietà, ora passa al network Nexilia: il direttore Esposito soddisfatto

Una nuova proprietà per Giornalettismo, il sito di informazione che si appresta a festeggiare il suo decimo anno di vita. Dopo l’acquisizione da parte di Mondadori dei siti di Banzai Media, eccetto i portali di news, il giornale online diretto da Marco Esposito ha avviato una fase di transizione. E oggi si è conclusa l’operazione che porta il network Nexilia all’acquisto del 70% delle quote: il restante 30% resta nelle mani di Banzai.

Nexilia, gestita da Matteo Forte (che è anche amministratore della Mosaico Produzioni), è un network che mette insieme numerosi siti tra cui quello di calcio AlfredoPedulla.com e quello di moda Makeupdelight.com. “Dopo un lungo periodo dentro una grande azienda come Banzai Media, durante il quale Giornalettismo ha avuto modo di crescere e di consolidarsi, con l’acquisizione della testata che dirigo dal maggio del 2014 da parte di Nexilia prende il via una nuova fase”, ha commentato il direttore Marco Esposito. “Il prossimo anno Giornalettismo festeggerà il suo decimo anno di vita. Un traguardo importante, che – grazie al nuovo editore – ci troverà pronti ad accettare le sfide che il futuro dell’editoria ci riserva”, ha aggiunto Esposito.

“Giornalettismo.com  diventerà il centro nevralgico dell’attività di consolidamento dell’audience del network Nexilia, che si pone l’obiettivo di salvaguardare e promuovere la qualità dei contenuti e tutelare gli spazi dedicati agli editori indipendenti”, ha spiegato Nexilia in un comunicato. La società ha garantiro che fornirà “il suo know-how in campo digital per aumentare il bacino d’utenza, la qualità e la distribuzione dei contenuti di Giornalettismo.com curandone tutti gli aspetti di erogazione e di sviluppo, sfruttando tutte le sinergie create dal proprio network e gestendo in esclusiva gli spazi pubblicitari del sito”.

Giornalettismo è stato uno dei primi portali di informazione innovativi in Italia, fondato da Alessandro D’Amato che lo ha guidato per sei anni prima di passare il testimone a Esposito.