Calcio, giornata di svolta per la serie A. Juventus allungo scudetto. Roma e Lazio staccano l’Inter nella corsa Champions. Entusiasmante la lotta salvezza

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La trentacinquesima giornata del campionato di serie A verrà ricordata, con ogni probabilità, come quella della svolta decisiva. Non solo per l’assegnazione dello Scudetto, ma anche nella lotta Champions e in parte di quella salvezza. Riavvolgiamo il nastro e partiamo da sabato sera quando la Juventus ha espugnato San Siro battendo l’Inter in rimonta per 3-2. Una gara che i nerazzurri stavano vincendo 2-1 (giocando anche in inferiorità numerica per quasi tutta la partita) fino a pochi minuti dalla fine. Risultato che stava facendo sognare il Napoli, ma ribaltato dalla Juventus che ha goduto anche di qualche decisione dubbia a favore. E così la domenica proprio i partenopei, che fino alla sera prima sognavano il sorpasso, hanno incassato un secco 3-0 dalla Fiorentina. Ora il Napoli è di nuovo a -4 e a tre giornata dalla fine gli servirebbe un miracolo. Alla Juventus basta vincere due delle tre partite contro Bologna, Verona e Roma.

Giornata calda anche per la lotta Champions. Perché Roma e Lazio, battendo rispettivamente Chievo e Torino, hanno allungato a +4 sull’Inter. All’ultima giornata c’è un Lazio-Inter che, però, non è detto possa essere decisivo. Prima di quella data l’Inter dovrebbe vincere le sue due partite e intanto sperare in uno stop della Lazio. La prossima giornata prevede: Udinese-Inter, Lazio-Atalanta e Cagliari-Roma. La penultima: Roma-Juventus, Inter-Sassuolo e Crotone-Lazio. Per chiudere con: Lazio-Inter e Sassuolo-Roma.

Nella parte bassa già retrocesso il Benevento, quasi il Verona. Poi sono molte le squadre infognate ancora nella lotta che si preannuncia entusiasmante fino all’ultima giornata. Una tra Udinese, Crotone, Cagliari, Spal e Chievo lascerà la massima serie.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La Giustizia che fa paura alla Lega

Chi avesse ancora dubbi su uno dei motivi per cui il Governo Conte è stato fermato proprio il giorno prima che l’allora ministro Bonafede facesse il punto sulla riforma della Giustizia, senta bene le parole dette ieri da Salvini: “Questo Parlamento con Pd e 5

Continua »
TV E MEDIA