Camorra, dieci arresti per traffico di droga. Ad Aversa anche il pane era sotto controllo dei clan

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Dieci persone sono state arrestate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli per associazione a delinquere finalizzata a spaccio di stupefacenti e per concorrenza illecita con violenza e minaccia aggravata da metodo mafioso. Le indagini, avviate nel 2010, hanno riscontrato l’esistenza di un’associazione a delinquere dedita al traffico di cocaina, hashish e marijuana nel comune di Gricignano di Aversa e nei dintorni (Caserta). E’ stato individuato un complesso sistema, fatto di dirigenti, addetti allo spaccio o alla custodia e chi aveva il compito di procacciate i clienti. Sono state raccolte prove che l’attività criminale era affiliata al gruppo degli Autiero per conto del clan camorristico dei Casalesi, ricostruzione che trova riscontro nel racconto dettagliato di un collaboratore di giustizia. Uno degli indagati è morto per overdose il 27 settembre 2011. Il capo della ‘famiglia’ Autiero, inoltre, minacciava i concorrenti, imponendosi nella vendita del pane all’ingrosso nel territorio di Gricignano di Aversa. La tattica utilizzata dall’organizzazione criminale si basava su legami di parentela e si avvaleva di vedette e venditori al dettaglio nelle piazze di spaccio della città di Gricignano di Aversa e dei vicini Comuni in provincia di Caserta. Le indagini sono state coordinate dai pm della procura di Napoli, Dda, carabinieri del nucleo investigativo e reparto del comando provinciale di Caserta.