Cappon consulente a 6.500 euro netti al mese

di Marco Castoro
Tv e Media

di Marco Castoro

Tuoni, fulmini e saette. Più che un ombrello al settimo piano di Viale Mazzini ci vorrebbe un paracadute per portare in salvo qualche dirigente dal vortice delle polemiche scaturite dal contratto di consulenza al prepensionato di Claudio Cappon e dal calo di ascolti della Vita in diretta. L’ex direttore generale, poi a.d. e presidente di RaiWorld, il più pagato dalla Rai con oltre 700mila euro l’anno ha trovato l’accordo per andare in pensione. Un prepensionamento con incentivo, in aggiunta alla liquidazione dovuta, premiato anche con un contrattino di consulenza e il mantenimento in sede della stanza (senza però la segretaria perché nella vita non si può avere tutto). Un contrattino che in realtà non è un contrattino, visto che in busta paga ci sono 6.500 euro al netto delle tasse. E la notizia ha mandato su tutte le furie più di un dipendente, alle prese con la politica dei sacrifici.
Per quanto riguarda la Vita in diretta sul patibolo ci è finito il capo progetto Pietro Raschillà che si è dimesso dall’incarico in polemica con l’agente Lucio Presta, il vero asso pigliatutto in Rai. La moglie di quest’ultimo, Paola Perego, non sta convincendo i telespettatori di Raiuno e oltre al preoccupante calo di ascolti nei confronti dell’edizione dello scorso anno con Mara Venier, ci sono da registrare le batoste collezionate quest’anno contro la concorrente Barbara D’Urso alla guida di Pomeriggio 5. Inoltre ad inasprire i rapporti tra il capo progetto
e Presta ci ha pensato un tweet di quest’ultimo che alla richiesta di un commento sull’11% di share portato a casa dalla Perego, l’agente ha così risposto al suo interlocutore: “Chiedilo al capo progetto Pietro Raschillà”.

E al venerdì il Virus di Porro
A Raidue si corre ai ripari. Dopo l’effetto Montalbano sul talk di Nicola Porro, si è deciso di spostare Virus al venerdì. La situazione degli ascolti dovrebbe migliorare perché il pubblico che segue Tale e quale show non guarderebbe mai un talk politico, mentre chi vede Montalbano sì. Un’occasione che potrebbe sfruttare il concorrente di La7, Gianluigi Paragone, ora che è rimasto da solo al mercoledì può superare il 6% di share, sommando ai suoi i telespettatori abituali anche quelli che di mercoledì amano vedere il talk politico.

Iene, c’è poco da ridens
Stasera riparte la nuova stagione delle Iene Show, su Italia 1. Ma dal menù della prima puntata non sembra che il programma possa partire col botto. Del resto quando ti devi sempre ripetere ad altissimi livelli non è mai facile. Conducono Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band.

Il Napoli fa volare Sky
La partita Milan-Napoli su Sky è stata vista da 2.062.728 spettatori medi complessivi, con l’ 8,11% di share. E su Premium da 1.223.000, pari al 4.8%. Roma-Lazio su Sky ha ottenuto 537.930 spettatori (share 3,41%).