Carburanti, la stangata continua: il diesel vola oltre i 2 euro

Carburanti, la stangata continua: il diesel vola oltre i 2 euro. Stabile la benzina e anche i carburanti alternativi

Carburanti, la stangata continua: il diesel vola oltre i 2 euro

Passano le settimane ma il caro carburanti continua a rappresentare un’emergenza. Come accade ormai da giorni, e complice il dimezzamento dello sconto sull’accisa per il gasolio entrato in vigore il 23 maggio, il prezzo del diesel continua a salire.

Secondo i dati del Mimit aggiornati a oggi, 26 maggio, il prezzo medio del diesel self service ha raggiunto quota 2,057 euro al litro, contro i 2,046 euro registrati ieri. Resta invece stabile la benzina, che al self service si attesta su una media di 1,968 euro al litro.

La benzina in modalità servita costa mediamente 2,107 euro al litro, mentre il diesel servito sale a 2,181 euro al litro.

Sostanzialmente stabili, invece, i carburanti alternativi: il GPL si attesta a 0,802 euro al litro, in calo di un centesimo, mentre il metano raggiunge 1,566 euro al chilogrammo, con un aumento di un centesimo.

Carburanti, la stangata continua: il diesel vola oltre i 2 euro

Per quanto riguarda le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, nella giornata di ieri si è registrato un lieve calo. Secondo gli esperti, il ribasso sarebbe stato favorito dal rafforzamento dell’euro sul dollaro in una giornata caratterizzata dalla chiusura di diversi mercati internazionali, in particolare per il “bank holiday” nel Regno Unito.

Situazione diversa in autostrada, dove i prezzi restano più elevati: la benzina self service arriva a 2,060 euro al litro (+3 millesimi), il diesel a 2,142 euro (+15 millesimi), il GPL a 0,912 euro (+2 millesimi), mentre il metano resta invariato a 1,588 euro al chilogrammo.