Un centesimo in più alla volta, fare il pieno di benzina – e soprattutto di diesel – si sta trasformando in un incubo. Colpa, al solito, del caro carburanti che continua il suo trend rialzista. Per effetto dei nuovi aumenti il prezzo medio della benzina in modalità self service tocca 1,662 euro al litro. Appena un millesimo in più che se considerato da solo potrebbe sembrare poco, ma che segue una serie di aumenti che stanno pesando sulle tasche degli italiani. Il diesel resta a 1,710 euro, ma secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana potrebbe aggiornare presto i massimi degli ultimi undici mesi.
Aumenti che continuano malgrado le quotazioni petrolifere internazionali hanno ripreso fiato, con i listini che si adeguano con la puntualità di un orologio svizzero. Eni, Q8 e Tamoil hanno ritoccato di un centesimo i prezzi consigliati.
Il caro carburanti, ecco i prezzi
Al solito, la forbice resta ampia. Benzina servita a 1,801 euro al litro, diesel servito a 1,848. E sulle autostrade si cambia spartito con la benzina self service a 1,766, e il servito oltre i 2 euro.
Il Gpl servito rimane a 0,689 euro al litro. Il metano a 1,406 euro al chilo. Il Gnl scende di un millesimo a 1,233. Numeri che sembrano rassicuranti, ma il confronto con i picchi degli ultimi anni resta impietoso.